La startup italiana Smush Materials riesce a combinare i sottoprodotti agroindustriali e il micelio, sviluppando imballaggi industriali resistenti e personalizzati.
Inaugurata la prima pedana dedicata alle persone con mobilità ridotta o in carrozzina. Da oggi anche Venezia è accessibile, da una gondola.
È stata inaugurata in Piazzale Roma, a due passi dalla stazione di Santa Lucia a Venezia, la prima pedana dedicata alle persone con mobilità ridotta e in carrozzina, che da oggi potranno godere di un giro tra i canali di Venezia con uno dei mezzi che ha reso famosa la città lagunare in tutto il mondo: la gondola.
Grazie a questo sistema integrato nel pontile di accesso alla gondola, la persona potrà essere imbarcata direttamente insieme alla propria carrozzina, in totale sicurezza. “Troppe volte nel corso di questi 20 anni di servizio mi è capitato di vedere persone in sedia a rotelle, che mi guardavano come se rappresentassi per loro un sogno irrealizzabile”, hanno affermato Alessandro ed Enrico, gondolieri e ideatori del progetto. “In tantissime occasioni, pur di riuscire a garantire questo servizio a tutti, abbiamo scelto di imbarcare a braccia alcuni clienti, assumendoci tutte le responsabilità di questa delicata operazione”.
Da oggi invece, grazie alla collaborazione tra Gondolas4all, ong nata con l’obiettivo di rendere accessibile il servizio gondole nella città di Venezia, Lucart Group e l’azienda Rein, il turismo accessibile diventa realtà anche in una città notoriamente non amica delle ruote. La presenza delle due aziende è stata fondamentale per la realizzazione di questo pontile galleggiante: infatti la piattaforma è la prima realizzata attraverso il recupero del polietilene ed alluminio contenuti nei cartoni del Tetra Pak, provenienti dalla raccolta differenziata. Finora sono più di 5000 i Comuni italiani nei quali è attiva la raccolta di cartoni per bevande, permettendo in questo modo il recupero di oltre 1 miliardo e 400 milioni di confezioni (dati TiRiciclo).
Il gruppo Lucart infatti è in grado di recuperare il 100 per cento dei materiali contenuti nei cartoni per bevande, tanto da aver realizzato una linea di prodotti ad esso dedicati, Grazie Natural: da una parte le fibre di cellulosa sono utilizzate dall’azienda per la produzione di prodotti come carta igienica, asciugatutto, tovaglioli e fazzoletti, mentre il polietilene ed alluminio sono impiegati nella realizzazione di una nuova materia prima utilizzata in questo caso da Rein per la costruzione del pontile galleggiante, dei pali da ormeggio e del rivestimento della struttura di Gondolas4all.
È fatta!! Pietro e Nicolò hanno battezzato il sistema!
Pubblicato da Gondolas4ALL su Venerdì 11 marzo 2016
“Da anni il polietilene ed alluminio contenuti nei cartoni per bevande, sono utilizzati per la realizzazione dei pali di ormeggio della laguna”, ha dichiarato Massimo Pasquini, amministratore delegato Lucart Group. “Questo progetto, come il precedente, rientra nel modello di business sostenibile che Lucart è impegnata a sviluppare da oltre 60 anni. Un modello circolare di produzione che limita al massimo l’utilizzo di risorse non rinnovabili e massimizza l’efficienza del riutilizzo lungo tutta la filiera, permettendo un uso sempre più ampio delle materie prime nel pieno rispetto per l’ambiente”.
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