Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Questa mattina Greenpeace è entrata in azione in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano per presentare la campagna The king is naked e denunciare l’utilizzo di sostanze chimiche nella produzione di vestiti. La scelta del giorno da parte degli attivisti è dovuta alla partenza della settimana femminile della moda (Fashion Week) che si tiene fino al 24 febbraio.
Questa mattina Greenpeace è entrata in azione in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano per presentare la campagna The king is naked e denunciare l’utilizzo di sostanze chimiche nella produzione di vestiti. La scelta del giorno da parte degli attivisti è dovuta alla partenza della settimana femminile della moda (Fashion Week) che si tiene fino al 24 febbraio.
Le marche che per l’organizzazione si sarebbero “macchiate” di questo reato sono Versace, Louis Vuitton, Dior e Dolce & Gabbana. Le immagini:
Secondo uno studio condotto da Greenpeace, sostanze chimiche pericolose sarebbero presenti nei vestiti e nelle calzature per bambini di alcune tra le più famose aziende di alta moda. Sostanze che potrebbero inquinare i corsi d’acqua e mettere a rischio la salute di adulti e bambini.
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