Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
Nasce HowToCompost, la prima certificazione per facilitare il riconoscimento da parte dei consumatori degli imballaggi compostabili.
Riciclare è un’azione virtuosa e fondamentale per preservare le risorse naturali e contrastare l’inquinamento e gli sprechi. Talvolta ci capitano però tra le mani materiali che non sappiamo con certezza dove gettare, per aiutarci in queste evenienze e facilitare lo smaltimento è nata negli Stati Uniti la certificazione How2Compost.
Il programma di etichettatura How2Compost è stato sviluppato per facilitare le operazioni di compostaggio dalla Sustainable Packaging Coalition (Spc), gruppo istituito dall’organizzazione no-profit GreenBlue per contrastare il problema ambientale degli imballaggi. How2Compost è un marchio impresso sulle confezioni dei prodotti che informa il consumatore che l’imballaggio che ha tra le mani è compostabile, offre inoltre indicazioni adeguate per il compostaggio e altre informazioni, come le aree deputate allo smaltimento dei rifiuti.
How2Compost è un’estensione del programma How2Recycle, sistema di etichettatura che offre informazioni sulla riciclabilità dei materiali con cui si realizzano gli imballaggi, fornendo istruzioni chiare ai consumatori. Questi sistemi di etichettatura di nuova generazione, di facile comprensione, consentono un migliore recupero degli imballaggi e di conseguenza un minore spreco.
“Abbiamo lavorato diligentemente nel corso degli ultimi due anni per realizzare la certificazione How2Compost – ha spiegato Anne Bedarf, manager della Sustainable Packaging Coalition. – How2Compost è pronta a fornire un importante strumento educativo per i consumatori, sia sul riciclaggio che sul valore di questo processo. Sappiamo che la maggior parte dei consumatori vuole fare la cosa giusta, ha solo bisogno di indicazioni chiare su come farlo”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.
Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Il mare era al centro dell’attività accademica e del lavoro sul campo di Monica Montefalcone, morta durante un’immersione alle Maldive.

