A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Fsc, il più importante ente di certificazione forestale, ha approvato su invito di Greenpeace una mozione per aumentare la protezione delle foreste primarie.
Maggiore protezione alle foreste incontaminate del pianeta. È quanto emerso dall’assemblea generale del Fsc (Forest Stewardship Council), l’organizzazione non governativa costituita per promuovere la gestione responsabile delle foreste in tutto il mondo. Con oltre il 90 per cento dei voti positivi l’assemblea ha approvato una mozione proposta da Greenpeace che aumenta la tutela delle ultime grandi foreste non frammentate, non disturbate da strade o altre significative infrastrutture umane.
L’assemblea generale si tiene ogni tre anni per stabilire e rivedere i criteri che sono alla base delle certificazioni rilasciate da Fsc e che mira a ridurre l’impatto sociale e ambientale dei prodotti della silvicoltura. “Per noi si tratta di un enorme passo avanti constatare un forte impegno da parte dell’assemblea generale alla protezione dei paesaggi forestali intatti – ha dichiarato Grant Rosoman, responsabile della campagna per le foreste di Greenpeace – considerando anche gli aspetti economici e sociali, in particolare i diritti degli indigeni. Ora avremo bisogno dia spettare uno o due anni per vedere come questo impegno sarà concretizzato sul campo, ma per noi si tratta di un importante traguardo”.
Le foreste incontaminate hanno un valore elevato, giocano un ruolo importante nell’assorbimento del carbonio, offrono riparo e sostentamento alle popolazioni indigene, costituiscono un habitat unico per specie animali e vegetali minacciate e prevengono frane ed erosioni. Il valore della superficie boschiva e della biodiversità non è solo ecologico, secondo l’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), il valore economico delle aree verdi del pianeta è stimato in 130 miliardi di dollari l’anno. Fsc inizierà a lavorare a livello regionale e nazionale per tutelare queste foreste e garantire il rispetto dei diritti delle popolazioni indigene e delle comunità forestali.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.