A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Torna Indovina chi viene a cena su Rai3. Sabrina Giannini ci porta alla scoperta del salmone. Siamo sicuri che quello che compriamo sia di qualità?
Rivedi la puntata Sano come un pesce
Il 27 marzo alle ore 21:05 su Rai3 è tornato Indovina chi viene a cena, il programma di Sabrina Giannini dedicato all’alimentazione. Un percorso tra miti e salute, interessi che orientano il mercato e comode abitudini. Con approfondimenti dedicati ai progetti alternativi che l’umanità sta realizzando in vista del 2050, quando sulla Terra ci saranno oltre 9 miliardi di persone.
La puntata di lunedì 27 marzo si intitola Sano come un pesce, un racconto di Adele Grossi dedicato al salmone, il più amato dagli italiani. In media, consumiamo 25 chili di pesce a testa in un anno. E il salmone è la prima scelta anche se immaginarsi quello che nei documentari viene filmato mentre risale la corrente nei fiumi non sarebbe corretto. Le telecamere di Indovina chi viene a cena sono entrate negli allevamenti intensivi in Norvegia per capire esattamente cosa finisce nei nostri piatti. E analizzato, con risultati poco rassicuranti. Ma perché non sono state le autorità a portare avanti queste indagini?
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Il Pnr è stato posto in consultazione pubblica dai ministeri di Ambiente e Agricoltura e dall’Ispra. Si tratta di un documento atteso da decenni.
Energy2act è il progetto che crea un modello di transizione energetica, a partire dalle comunità di quartiere.
Dal 24 al 29 aprile, la Colombia ospita la prima Conferenza internazionale della società civile per l’abbandono dei combustibili fossili: l’Italia c’è.
Situazione in miglioramento, con criticità persistenti in pianura padana, Valle del Sacco, Campania. Ma le nuove direttive obbligano a fare ancora meglio.
Il fenomeno che ha coinvolto il Molise, con forti ripercussioni anche in Puglia, era noto da tempo. Secondo i geologi si sarebbe potuto intervenire.
L’esposizione alle microplastiche ridurrebbe la fertilità. Anche se, ora, un documentario e un’esperta dimostrano che è un processo reversibile.
Dal 28 marzo c’è allarme in Abruzzo, si rischia un nuovo caso Niscemi: gli esperti parlano di “paleofrana”. Sullo sfondo lacune non locali ma nazionali.
Con il decreto Bollette slitta la dismissione definitiva, che doveva arrivare già a fine 2025: ecco come si è arrivati alla situazione di oggi.