Da 7 a 0: la gravità degli incidenti nucleari si misura con la scala Ines

La scala Ines serve a valutare la gravità di un incidente nucleare così da consentire una pronta risposta in caso di disastro.

Gli incidenti nelle centrali nucleari sono classificati su una scala da 0 a 7. Questa scala di misura è detta Ines (International Nuclear Event Scale) o scala internazionale degli eventi nucleari e fu introdotta dalla Iaea, l’agenzia internazionale per l’energia atomica (International Atomic Energy Agency) con lo scopo di classificare incidenti nucleari e rendere immediatamente percepibile al pubblico, in maniera corretta, la gravità degli sciagurati incidenti di tipo nucleare, senza fare riferimento a dati tecnici di difficile comprensione.

Cosa è la scala Ines

La scala INES – International Nuclear and Radiological Event Scale – è stata introdotta nel 1990 dalla International Atomic Energy Agency per consentire una pronta e comprensibile diramazione delle informazioni di sicurezza in caso di incidente in una centrale nucleare o per le operazioni connesse all’impiego dell’energia atomica, del combustibile, dell’uranio, dello stoccaggio o dello smaltimento.

Nella scala Ines il disastro di Chernobyl ha come valore 7: il massimo.
Nella scala Ines il disastro di Chernobyl ha come valore 7: il massimo.

La scala è logaritmica in base 10: ogni livello corrisponde a un evento dieci volte più grave del livello precedente. Un evento di livello 6 è classificato 1000 volte più grave di un evento di livello 3.

Il livello di gravità di un disastro nucleare causato dall’uomo, che coinvolge aspetti sociali, sanitari ed ecologici, si presta a un margine di valutazione interpretativa e consta di più variabili, anche a lungo termine. Quindi il livello Ines di un incidente viene spesso assegnato molto tempo dopo l’evento. Le agenzie nazionali ed internazionali però assegnano un primo livello Ines previsionale, che via via può subire variazioni.

7 - Evento disastroso 6 - Evento grave 5 - Evento con ampie conseguenze 4 - Evento con conseguenze locali 3 - Incidente grave 2 - Incidente 1 - Anomalia 0 - Deviazione da routine (nessuna implicazione sulla sicurezza).
7 – Evento disastroso 6 – Evento grave 5 – Evento con ampie conseguenze 4 – Evento con conseguenze locali 3 – Incidente grave 2 – Incidente 1 – Anomalia 0 – Deviazione da routine (nessuna implicazione sulla sicurezza).

I livelli nel dettaglio della scala Ines

Livello 7: Incidente molto grave, catastrofico, con rilascio di materiale radioattivo di iodio 131 in un’area molto estesa ed effetti acuti sulla salute delle persone contaminate e sull’ambiente

Livello 6: Incidente grave, con rilascio significativo di iodio 131 tale da richiedere contromisure per limitare gli effetti sulla salute

Livello 5: Incidente con possibili conseguenze all’esterno dell’impianto e rilascio di materiale radioattivo tale da richiedere contromisure parziali

Livello 4: Incidente con conseguenze locali, ossia non significative all’esterno dell’impianto

Livello 3: Guasto grave, con impatto all’esterno molto lieve ed esposizione della popolazione inferiore ai limiti previsti

Livello 2: Guasto, nessun impatto esterno

Livello 1: Anomalia

Livello 0: Evento senza conseguenze sulla sicurezza.

Il livello Ines è determinato da tre fattori

– effetti nell’ambiente
– effetti sul luogo
– danneggiamento dell’impianto.

Come si applica la scala Ines

La scala Ines si applica a qualsiasi incidente nucleare associato al trasporto, stoccaggio ed uso di materiale radioattivo, a prescindere dal fatto che l’evento si verifichi in un impianto. Dalla data di entrata in vigore, purtroppo, un gran numero di incidenti è stato classificato ed indicizzato con questo metodo, compresi gli incidenti in campo sanitario con coinvolgimento di esposizione alle radiazioni di personale.

La corrente versione del manuale Ines è stata adottata a partire dal luglio 2008. Sarà sempre più largamente usata dagli Stati Membri e diventerà l’unica scala di riferimento formalmente approvata e riconosciuta per l’indicizzazione degli eventi incidentali.

I principali incidenti nucleari nel mondo

Si è avuta conferma di cinque incidenti principali, nel mondo, classificati dal livello 4 al livello 7 (solo Chernobyl e Fukushima). In un primo momento gli incidenti nucleari alle varie unità del sito di Fukushima-Daiichi erano stati classificati dalla Autorità di sicurezza nucleare giapponese (Nisa) al livello 4.
In seguito la classificazione degli incidenti nei vari reattori di Fukushima è stata la seguente:

Reattori 1, 2 e 3 di Fukushima-Daiichi: livello 5

Reattore 4 di Fukushima-Daiichi e reattori 1, 2 e 4 di Fukushima-Daiichi: livello 3.

Sequenza complessiva di eventi a Fukushima-Daiichi: livello 7

L’Agenzia giapponese per la sicurezza industriale e nucleare (Nisa, Nuclear and Industrial Safety Agency) ha reso infine nota una nuova valutazione dell’incidente dell’11 marzo 2011 nel suo complesso, che è stato dunque infine classificato di Livello 7. La nuova valutazione considera gli incidenti accaduti ai reattori 1, 2 e 3 come evento unico sulla scala Ines ed è basata dalla stima della quantità totale di radioattività rilasciata nell’ambiente dalla centrale nucleare. Il livello 3 della scala Ines assegnato all’incidente nel reattore 4 è stato confermato.

Come sono stati classificati i alcuni incidenti finora avvenuti

Livello 7: Oltre a Fukushima, Chernobyl (Unione Sovietica, 1986) è l’incidente nucleare più grave finora avvenuto. Il surriscaldamento provocò la fusione del nocciolo del reattore e l’esplosione del vapore radioattivo. Fu proiettata in atmosfera una nube di materiale radioattivo che si estese su tutta l’Europa. È stata proposta la classificazione in questo livello anche dell’incidente avvenuto nel marzo 2011 nella centrale nucleare giapponese di Fukushima sulla base dei valori di radioattività rilevati nell’area circostante la centrale. Pur essendo pari al 10% di quelli registrati a Chernobyl e localizzati, i valori superavano infatti la soglia indicata dalla scala Ines per gli incidenti più gravi.

Livello 6: Kyshtym (Unione Sovietica 1957) un bidone di rifiuti radioattivi prese fuoco ed esplose contaminando migliaia di chilometri quadrati di terreno. Risultarono esposte alle radiazioni circa 270.000 persone.

Livello 5: Sellafield (Gran Bretagna 1957) e Three Mile Island (Usa 1969) nel primo caso un incendio nel reattore dove si produceva plutonio a scopi militari causo’ una nube radioattiva che attraverso’ l’Europa; a Three Mile Island il surriscaldamento del reattore provoco’ la parziale fusione del nocciolo rilasciando nell’atmosfera gas radioattivi. Vennero evacuate 3.500 persone.

Livello 4: Tokaimura (Giappone, 1999) un incidente in una fabbrica di combustibile nucleare ha attivato una reazione a catena incontrollata. Tre persone sono morte all’istante e altre 400 sono state esposte alle radiazioni.

IAEA: Improving the INES scale

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