Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
Gli incendi intorno alla ex centrale nucleare di Chernobyl degli scorsi giorni hanno aumentato fortemente i livelli di inquinamento di Kiev.
La città di Kiev ha registrato la peggior qualità dell’aria al mondo, superando anche le città di Hangzhou, Chongqing e Shanghai in Cina. È quanto emerge da un’analisi condotta dall’agenzia di monitoraggio svizzera Iqair.
Leggi anche: Chernobyl, incendio attorno alla centrale. “Radiazioni oltre i limiti”
“Sì è formato dello smog a Kiev e nei dintorni, ma non rappresenta una minaccia radioattiva o chimica. Le radiazioni sono entro i limiti normali”, ha affermato il ministro della salute ucraino Maksym Stepanov.
Alla popolazione è stato ordinato di rimanere in casa – dove dovrebbero già trovarsi a causa delle restrizioni alla mobilità dovute all’epidemia di coronavirus – e di chiudere le finestre.
Smoke from wildfires in the contaminated evacuation zone around the wrecked Chernobyl nuclear power plant has engulfed Kyiv, placing the Ukrainian capital near the top of the global air pollution index. | @AP https://t.co/do6kirR8oL
— Inquirer (@inquirerdotnet) April 17, 2020
“Il fumo sollevato dagli incendi può provocare mal di testa, tosse, difficoltà respiratorie, irritazioni oculari, infiammazioni delle mucose, altre malattie e allergie”, ha aggiunto il ministro.
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