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Grazie ad un accordo con Terranostra, decine di agriturismi e zone rurali del Paese avranno una fornitura di Gpl, e potranno abbandonare così il gasolio.
Portare l’energia anche nelle zone rurali del territorio nazionale, dove spesso non arriva la rete del gas metano. È quanto sta facendo Liquigas, uno dei principali operatori sul mercato in Italia nella distribuzione di Gpl (Gas di petrolio liquefatti) e Gnl (Gas naturale liquefatto).
Il gruppo, come riportato nel report di sostenibilità 2014, ha realizzato fino ad oggi 128 reti canalizzate, capaci di portare energia e garantire l’attività produttiva a oltre 20 mila clienti, dislocati nelle aree più isolate del Paese. Centri di montagna, piccoli paesi, isole, piccole attività come gli agriturismi.
“Il rapporto illustra le iniziative e le azioni intraprese da Liquigas a tutti i livelli per garantire un miglioramento dell’efficienza, l’ampliamento dell’offerta di prodotti ed il raggiungimento di ulteriori risultati in termini di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica”, ha dichiarato Andrea Arzà, amministratore delegato di Liquigas. “Come le canalizzazioni per il trasporto del Gpl da noi realizzate che hanno portato l’energia al 20 per cento degli impianti in zone disagiate”.
Tra gli impegni del Gruppo, spicca anche l’accordo con Terranostra, associazione di Coldiretti dedicata alla promozione e alla valorizzazione degli agriturismi e degli ambienti rurali, per la fornitura del combustibile. Essendo infatti molte di queste attività non collegate alla rete del metano, utilizzano fonti come il gasolio per il riscaldamento degli ambienti e dell’acqua. Con il Gpl si vanno in parte a ridurre le emissioni di anidride carbonica (del 20 per cento rispetto al gasolio) e di anidride solforosa, mentre si abbattono quasi completamente le emissioni di particolato. Accoppiando questa fonte alle rinnovabili come il solare, la riduzione degli impatti è ancora maggiore.
“La sottoscrizione di tale accordo è un fattore decisivo per il superamento delle difficoltà economiche contingenti che possono incontrare le aziende stesse nell’approvvigionamento energetico”, ha dichiarato Alessandro Chiarelli, presidente di Terranostra. Il Gpl risulta avere quindi un ruolo fondamentale, in particolare nelle zone più rurali. Come riporta infatti il report di Liquigas “in Italia il 20 per cento dei Comuni italiani, per una popolazione stimabile in 4 milioni di abitanti, non è allacciata alla rete a metano”.
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