L’Oim ha pubblicato il nuovo rapporto sulle rotte migratorie. Dal 2014 sono morte 82mila persone e se in Europa i numeri sono in diminuzione altrove la strage si fa più grave.
Dopo essere stato costretto a dimettersi alla presidenza della Federazione calcistica spagnola, Luis Rubiales potrebbe dover affrontare un processo.
La procura spagnola ha chiesto di avviare un’inchiesta sull’ex-presidente della Federazione calcistica spagnola, Luis Rubiales, per il bacio non consensuale dato alla calciatrice Jennifer Hermoso al termine della finale del Mondiale di calcio femminile 2023, tenutasi il 20 agosto all’Accor stadium di Sydney. L’accusa è di coercizione e violenza sessuale.
L’episodio risale alla premiazione delle atlete della nazionale femminile spagnola che, proprio nel 2023, hanno conquistato il loro primo titolo mondiale. Luis Rubiales, dopo averle abbracciate una per una, ha baciato sulla bocca Jennifer Hermoso. Le immagini hanno immediatamente scatenato accese polemiche, tanto più perché seguite da un secondo video in cui, negli spogliatoi, Hermoso ammetteva esplicitamente di non aver apprezzato l’iniziativa.
Dapprima Rubiales e la Federazione spagnola hanno replicato sostenendo che si trattasse di un “errore” e che alla base non ci fosse nessuna “cattiva intenzione”. Ma a settembre, sommerso dalle polemiche, Rubiales è stato costretto a dimettersi. Un’ipotesi che, nelle settimane precedenti, aveva negato con forza.
Ora il pubblico ministero Francisco de Jorge, che ha seguito il caso, chiede che Luis Rubiales venga processato. Il bacio, sostiene, è stato “non consensuale” e “un’iniziativa unilaterale e inaspettata”. E potrebbe dunque configurare il reato di violenza sessuale. In tal caso, se venisse dichiarato colpevole, l’ex-presidente della Federazione calcistica spagnola rischierebbe una sanzione o una pena detentiva da uno a quattro anni.
Stando alla procura, anche l’ex-commissario tecnico della nazionale femminile spagnola Jorge Vilda, il direttore sportivo della nazionale maschile Albert Luque e l’ex direttore marketing della Federazione (Rfef) Ruben Rivera dovrebbero andare a processo per coercizione, per aver provato a convincere Hermoso a prendere pubblicamente le difese di Rubiales. Cosa che lei si è rifiutata di fare.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
L’Oim ha pubblicato il nuovo rapporto sulle rotte migratorie. Dal 2014 sono morte 82mila persone e se in Europa i numeri sono in diminuzione altrove la strage si fa più grave.
Non solo petrolio: la guerra in Medio Oriente blocca anche il mercato dei fertilizzanti, con gravi rischi per agricoltura e alimentazione.
Dopo 16 anni di governo è arrivata una pesante sconfitta per Viktor Orbán alle elezioni legislative in Ungheria. Ora il paese tornerà a cooperare con l’Unione europea.
I raid israeliani sul Libano sono i più pesanti da diverse settimane e hanno colpito tanto la capitale Beirut quanto il sud del paese. L’Iran minaccia ripercussioni.
La risoluzione Onu non ha carattere vincolante ma può aprire la strada a scuse pubbliche e risarcimenti. Gli Usa hanno votato contro, l’Italia si è astenuta.
I bombardamenti israeliani sul Libano hanno già causato oltre 900 morti e un milione di sfollati. Israele vuole replicare quanto fatto nella Striscia di Gaza?
Impianti di desalinizzazione, vulnerabilità ambientale, intrecci finanziari: cosa c’entra l’acqua con la guerra in Medio Oriente.
Negli ultimi mesi gli Stati Uniti hanno aumentato la pressione economica su Cuba. La situazione è una crisi umanitaria drammatica.
Il conflitto nel Golfo minaccia una delle infrastrutture energetiche più importanti, con effetti su mercati, commercio e sicurezza energetica globale. Qual è la storia, chi sono gli attori e le possibili conseguenze.
