Musica tibetana e buddista: canto come elemento di religiosità

Per il buddismo tibetano la musica e il canto sono elementi essenziali della religiosità e gli strumenti musicali, come oggetti magici

di Graziella Ceruti
Centro Rabten Ghe
Pel Ling

Per il buddismo tibetano la musica e il canto sono elementi essenziali della religiosità e gli strumenti musicali, come oggetti magici carichi di valore simbolico, prendono voce durante le cerimonie monastiche accompagnando i momenti dedicati alla meditazione.

Ci sono strumenti a percussione come il grande tamburo da preghiera suonato durante le cerimonie, strumenti che producono tintinnii o scampanellate, strumenti a fiato e strumenti da pizzicare.

Monaci usano strumenti a fiato per suonare al Potala Palace, Lhasa, la residenza ufficiale del Dalai Lama
Monaci suonano strumenti a fiato presso la residenza del Dalai Lama nell’anno 1955 © Obrazove Zpravobajstvi / Three Lions / Getty Images

Musica tibetana come elemento essenziale di religiosità

Nei monasteri le orchestre arrivano a essere composte da più di tredici elementi differenti. Sono campane, tamburi a doppia faccia e conchiglie ad intervenire nelle cerimonie monastiche, mentre cimbali e fiati sono riservati ad occasioni rituali particolari.

  • I cimbali più piccoli sono suonati nei riti dedicati alle divinità pacifiche, quelli i più grandi, suonati
    orizzontalmente e accompagnati dai canti buddisti, sono invece riservati a rituali che hanno il fine di placare le divinità infuriate.
    Le sonorità dei cimbali cambiano al variare della lega metallica di cui sono fatti. Dimensioni e materiali di fabbricazione influiscono anche sul suono delle campane tibetane, che riproducono la conformazione della calotta cranica e vengono utilizzate per accompagnare la meditazione con musica tibetana.
  • Le conchiglie marine che hanno generalmente l’imboccatura decorata in argento, con il loro suono rammentano l’adempimento di doveri quotidiani. All’occorrenza, le si suona per avvisare l’intera comunità dell’avvicinarsi di una tempesta.
  • Il radong è un lungo corno telescopico sorretto da più persone. A una di loro spetta il compito di soffiarvi dentro, dando così il via alle cerimonie.
  • La kangling è una trombetta rituale ricavata tradizionalmente da un femore umano o da un osso di animale finemente decorati.
  • Dung chen è invece una lunga tromba in ottone suonata in coppia durante i canti buddisti.
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