I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Prima colonnina installata in Italia. In mezz’ora l’auto sarà completamente carica.
Dopo la collaborazione con Enel di qualche anno fa, oggi al punto vendita Ikea di Padova è operativa la prima colonnina di ricarica rapida targata Nissan. Si tratta della prima sperimentazione di un punto di ricarica rapida denominata CHAdeMO, ovvero “CHArge de Move”.
Realizzata dalla casa automobilistica giapponese che, anche in Italia commercializza la Leaf, una delle prime auto elettriche costruite in serie, il progetto rientra nella più ampia politica di sostenibilità di entrambe le aziende.
“Siamo orgogliosi di contribuire in modo concreto allo sviluppo della mobilità a zero emissioni, non solo tramite i nostri veicoli 100% elettrici ma anche attraverso le nostre infrastrutture di ricarica rapida”, ha dichiarato Alberto Sabatino, direttore della business unit dei Veicoli Elettrici. La colonnina è in grado di fornire 50 kW di corrente continua in alta tensione attraverso un connettore speciale e sicuro, capace di sostenere fino a 100 kW.
Nissan installerà altre 14 colonnine di ricarica rapida in altrettanti punti nevralgici, dando la possibilità di ricaricare il proprio veicolo giusto “il tempo di un tè”. “Questo è l’esempio di come, oggi, la mobilità elettrica rappresenti un’applicazione reale ed efficiente di mobilità – conferma Sabatino – in un habitat ideale come quello dei negozi Ikea, dove i veicoli elettrici possono rappresentare un vero valore aggiunto sia per i clienti privati che commerciali”.
Un progetto che si ricollega ad un altro sistema innovativo di ricarica di dispositivi mobile, presentato dal colosso svedese in occasione del Mobile World Congress di Barcellona. Qui Ikea ha reso noto che sta lavorando per fornire ai clienti la ricarica wireless Qi integrata nei complementi d’arredo. Grazie a questo sistema è possibile ricaricare il proprio smartphone senza fili, ma solo avvicinando il dispositivo alla fonte energetica. Qualcosa di simile si sta pensando anche per le auto.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Nel 2025 macellati circa 23mila esemplari, ma i cittadini li considerano sempre più animali d’affezione. Ecco due proposte di legge per dire basta.
Forestami, progetto di forestazione urbana nella Città metropolitana di Milano, ha ricevuto alla Cop17 il premio World restoration flagship delle Nazioni Unite, che riconosce progetti impegnati nel recupero di aree ecologicamente degradate.
Salgono a 5 le Regioni che hanno approvato un provvedimento sul suicidio assistito, nell’attesa che il Parlamento ne vari una a livello nazionale.
Per colmare il divario con i target Ue sulle batterie esauste, parte una campagna di comunicazione di Erion Energy tra gironi danteschi e dialetti locali.
Come una pensilina crollata a Novi Sad ha terminato l’era del presidente Vučić e creato un movimento politico.
Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
La ricerca di Eoliann mostra la fragilità delle reti energetiche e di comunicazione: senza interventi la prospettiva è quella di un’Italia a intermittenza.
Il vincitore assoluto è il fotografo naturalista italiano Federico Veronesi con un’immagine di un’elefantessa. Le 100 foto si possono ammirare a Milano dal 20 novembre al 7 febbraio, al Museo della Permanente.