La Cop17 si è chiusa con un accordo per accelerare la protezione della natura e un rapporto che mostra i progressi di ripristino, ma i finanziamenti restano insufficienti.
Non sei sostenibile? Sei fuori dal supermercato. Nella grande distribuzione all’estero, soprattutto in Paesi come Svizzera, Germania, Austria e Paesi Bassi, funziona così. Le aziende che producono in modo non sostenibile, senza rispettare l’ambiente e il pianeta, sono escluse dagli scaffali. È un po’ come nel calcio. Con il cartellino giallo c’è l’avvertimento, con
Non sei sostenibile? Sei fuori dal supermercato. Nella grande distribuzione all’estero, soprattutto in Paesi come Svizzera, Germania, Austria e Paesi Bassi, funziona così. Le aziende che producono in modo non sostenibile, senza rispettare l’ambiente e il pianeta, sono escluse dagli scaffali.
È un po’ come nel calcio. Con il cartellino giallo c’è l’avvertimento, con il rosso non si gioca più. In Svizzera funziona così. Le due principali insegne, Coop (niente a che vedere con le nostre cooperative) e Migros che rappresentano l’80 per cento del largo consumo, nel loro assortimento prestano attenzione a che i fornitori si impegnino per la sostenibilità, hanno una policy molto severa e un metodo strutturato. Suddividono i prodotti in tre categorie a colori: con il verde sei approvato e ottieni supporto e collaborazione, con il giallo ti escludono dalle offerte e dalle promozioni (il che vuol dire perdere tra il 30 e il 50 per cento del fatturato) e con il rosso si tratta di un prodotto sconsigliato, che non è in vendita.
L’attenzione è soprattutto all’ambiente, ma anche al sociale. È grazie alle pressioni della catena elvetica Coop che il grande produttore biologico spagnolo Bio Sol ha concluso un accordo con il sindacato e ha accettato di mettere fine a pratiche di licenziamento scorretto nei confronti delle lavoratrici più anziane e ha concesso contratti a tempo indeterminato.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La Cop17 si è chiusa con un accordo per accelerare la protezione della natura e un rapporto che mostra i progressi di ripristino, ma i finanziamenti restano insufficienti.
Le elezioni di metà mandato del 3 novembre hanno disegnato un Congresso totalmente nuovo. E valorizzato comunità storicamente poco rappresentate.
I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Nel 2025 macellati circa 23mila esemplari, ma i cittadini li considerano sempre più animali d’affezione. Ecco due proposte di legge per dire basta.
Forestami, progetto di forestazione urbana nella Città metropolitana di Milano, ha ricevuto alla Cop17 il premio World restoration flagship delle Nazioni Unite, che riconosce progetti impegnati nel recupero di aree ecologicamente degradate.
Salgono a 5 le Regioni che hanno approvato un provvedimento sul suicidio assistito, nell’attesa che il Parlamento ne vari una a livello nazionale.
Per colmare il divario con i target Ue sulle batterie esauste, parte una campagna di comunicazione di Erion Energy tra gironi danteschi e dialetti locali.
Come una pensilina crollata a Novi Sad ha terminato l’era del presidente Vučić e creato un movimento politico.
Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.