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L’11 giugno verrà proiettato a Milano il documentario prodotto da Patagonia incentrato sui danni arrecati dalle dighe alla natura e alle popolazioni locali.
Un tempo i fiumi scorrevano liberi, ora placidi ora impetuosi, nella loro inarrestabile marcia verso il mare. Oggi invece i fiumi di tutto il mondo sono costellati da dighe, chiuse ed impianti idroelettrici che hanno irrimediabilmente alterato gli ecosistemi fluviali.
Le dighe erano considerate una volta la dimostrazione pratica del progresso e della superiorità umana sulla natura, col tempo però un numero crescente di persone ha iniziato a dimostrare avversità verso questi sbarramenti artificiali, colpevoli di avere un grave impatto sull’ambiente, sulle popolazioni legate ai territori e sulla biodiversità.
Proprio su questi temi indaga DamNation, documentario statunitense diretto da Ben Knight e Travis Rummel e prodotto da Patagonia, l’azienda californiana fondata da Yvon Chouinard e famosa per l’abbigliamento e l’attrezzatura outdoor. Il titolo del film gioca con il termine “dam”, ovvero diga in inglese, l’unione delle parole “dam” (diga) e “nation” (nazione) forma il termine “damnation” (dannazione).
[vimeo url=”https://vimeo.com/89767736″]
DamNation, presentato in anteprima italiana al Trento Film Festival lo scorso maggio, racconta per la prima volta la spettacolare rimozione di alcune dighe e le successive conseguenze sull’ambiente. “Un secolo di sviluppo poco lungimirante ha lasciato i fiumi americani in rovina – hanno dichiarato Knight e Rummel. – Le dighe sono ovunque a migliaia. Non le avevamo mai osservate con molta attenzione, è facile distogliere lo sguardo da qualcosa di così comune. Ma infine eccoci qui a misurarci con queste pareti monolitiche del Glen Canyon che hanno annegato un paradiso di canyon di roccia rossa, oppure con le dighe del fiume Snake, dove la corsa dei salmoni è stata barattata con un sistema di trasporto con le chiatte”.
Giovedì 11 giugno, presso il punto vendita milanese di Patagonia, in Corso Garibaldi, sarà possibile assistere dalle 19:00 alla proiezione di DamNation. Il film rappresenta un’occasione per osservare con occhi nuovi le dighe realizzate a cavallo tra Ottocento e Novecento, strutture che hanno cancellato la bellezza e l’anima di alcuni tra i territori più selvaggi e incontaminati di tutta l’America.
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