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È la nuova sfida della svedese Volvo. Se nei mesi scorsi la casa automobilistica aveva annunciato l’addio ai motori endotermici e la volontà di sviluppare veicoli a trazione elettrica già dal prossimo anno, parallelamente aveva già dato vita ad un nuovo marchio con lo scopo di sviluppare una gamma di lusso elettrica ed ibrida. La
È la nuova sfida della svedese Volvo. Se nei mesi scorsi la casa automobilistica aveva annunciato l’addio ai motori endotermici e la volontà di sviluppare veicoli a trazione elettrica già dal prossimo anno, parallelamente aveva già dato vita ad un nuovo marchio con lo scopo di sviluppare una gamma di lusso elettrica ed ibrida. La Polestar appunto. Al Salone di Pechino prima e a quello di Ginevra poi, è stata presentata ufficialmente la prima autovettura del marchio: la Polestar 1. Un gioiellino da 600 Cv, 4 posti, un motore endotermico accompagnato da due motori elettrici.
“Polestar 1 è una bellissima Gt dalla tecnologia incredibile, un ottimo inizio per il nostro nuovo marchio Polestar”, ha fatto sapere l’amministratore delegato Thomas Ingenlath. Affermando poi che “tutte le auto del futuro di Polestar saranno dotate di una trasmissione completamente elettrica”, sottolineando come il marchio punti già a diventare un punto di riferimento per la mobilità elettrica di alto livello.
La prima coupè ibrida del marchio è dotata di un pacco batterie di 34 kWh, che le permette di avere un’autonomia dichiarata di 150 km che, viste le prestazioni, sono già una garanzia. In combinazione con il motore Volvo Drive-E a quattro cilindri, Polestar 1 eroga una coppia di 600 Cv, ponendo l’auto nel segmento delle auto performanti. A dimostrazione di far parte della grande famiglia Volvo, Polestar 1 si basa sulla piattaforma modulabile denominata Spa, condividendo alcune caratteristiche della S60 e S90, ma, assicurano dalla casa madre, “circa il 50 per cento è nuovo e su misura e creato dagli ingegneri di Polestar”. Il punto nodale della tecnologia è infatti il nuovo sistema a doppio motore elettrico montato su entrambe le ruote posteriori. Il che garantisce ottime prestazioni e una buona autonomia anche in modalità elettrica.
In produzione dal 2019 nel nuovo stabilimento di Chengdu in Cina, Polestar 1 è già ordinabile online con un anticipo di 2.500 euro circa. La casa automobilistica ha inoltre dichiarato di voler costruire per ora una massimo di 500 automobili, che verranno messe a disposizione dei futuri clienti con una formula di noleggio a lungo termine, al costo finale di circa 150mila euro. Ma i recenti annunci di nuovi modelli in produzione al più tardi a metà 2019 sembrano essere piuttosto chiari: la Polestar 2 e la Polestar 3 in particolare saranno le dirette concorrenti delle Tesla model 3. Chissà se vedremo a breve un tweet di Musk a riguardo.
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