Dal 2015 i terroristi dell’Isis hanno colpito in Europa, Usa, Medio Oriente. A terra, in volo, con attacchi suicidi, autobombe e kalashnikov.
Tra titoli che per dimensione stravolgono la normale impaginazione, vignette e immagini dell’attentato, una breve rassegna delle prime pagine dei quotidiani italiani e internazionali, dal Corriere della Sera a Libération, dall’Indipendent a El País, dedicate all’attentato del 7 gennaio alla redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, a Parigi.
Tra titoli che per dimensione stravolgono la normale impaginazione, vignette e immagini dell’attentato, una breve rassegna delle prime pagine dei quotidiani italiani e internazionali, dal Corriere della Sera a Libération, dall’Indipendent a El País, dedicate all’attentato del 7 gennaio alla redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, a Parigi.
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Dal 2015 i terroristi dell’Isis hanno colpito in Europa, Usa, Medio Oriente. A terra, in volo, con attacchi suicidi, autobombe e kalashnikov.
Nel 2015 solo un giornalista su tre è morto perché si trovava in un teatro di guerra, in una zona ad alto rischio. Gli altri sono morti in circostanze non identificate o, addirittura, sul posto di lavoro: in redazione.
Cosa abbiamo cercato su Google nel 2015? La risposta in questo video imperdibile che ci fa fare un tuffo in questi dodici mesi, che definire intensi è poco.
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Nessuna cifra oraria a priori, ma l’obbligo a conformarsi al contratto collettivo nazionale più rappresentativo: la risposta del governo ai 9 euro l’ora.
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Ultimo aggiornamento Il Fatto Quotidiano con Charlie Hebdo è esaurito in poche ore nelle edicole. Sono stati molti quelli che si sono trovati a mani vuote perché non avevano prenotato la propria copia nei giorni scorsi. Per questo Charlie Hebdo ha deciso di stampare altre due milioni di copie anche per giovedì 15 gennaio, Italia inclusa dove sarà
Nella notte tra il 7 e l’8 gennaio, sull’account Instagram non ufficiale dell’artista britannico Banksy è comparsa una foto. Un’immagine che rappresenta al meglio tutte le parole spese finora sull’attentato terroristico compiuto nella redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, in rue Nicolas Appert a Parigi. Nell’immagine si vede una matita, ieri. Seguita