Regno Unito, finora la Green Bank ha investito 8 miliardi di dollari nelle rinnovabili

Nei suoi primi due anni di attività la banca inglese di investimenti ecologici ha mobilitato oltre 8 miliardi di dollari per progetti volti alla riduzione dell’impatto ambientale.

La UK Green Investment Bank, la prima banca al mondo di investimenti ecologici, festeggia i suoi primi due anni di attività. La banca, nata nell’ottobre del 2012, ha investito oltre 5 miliardi di sterline (circa 8 miliardi di dollari) in 37 progetti di efficienza energetica in Gran Bretagna, come la costruzione di parchi eolici off-shore e la riconversione di centrali elettriche, per cercare di ridurre le emissioni di carbonio e promuovere le fonti di energia rinnovabili.

 

cameron

 

“In seguito al nostro programma economico a lungo termine per sostenere le imprese, creare più posti di lavoro e garantire un futuro migliore per la Gran Bretagna, siamo diventati uno dei luoghi migliori per gli investimenti verdi in tutto il mondo – ha dichiarato il primo ministro britannico, David Cameron – e la Green Investment Bank ha svolto un ruolo determinante in questo processo di crescita”. La banca britannica è il primo istituto bancario dedicato alla raccolta di fondi per lo sviluppo del settore privato dell’energia sostenibile e si concentra su settori prioritari come i rifiuti e le bioenergie.

 

Grazie ai 37 progetti finanziati dalla banca si stima che è stata impedita l’emissione di 3,6 milioni di tonnellate di CO2 nell’atmosfera. “A due anni dalla sua nascita la Green Investment Bank ha dimostrato di essere un’iniziativa politica di successo e un buon affare – ha affermato il presidente della banca, lord Smith di Kelvin – Stiamo attirando capitali nel Regno Unito e stiamo contribuendo a costruire un Paese più moderno e sostenibile”.

 

eolico offshore, regno unito

 

Nel giugno di quest’anno la Green Investment Bank ha annunciato di voler raccogliere un miliardo di sterline da investire nella realizzazione di progetti eolici nel mare del Regno Unito, alimentando in modo significativo l’industria eolica offshore del Paese.

Articoli correlati