Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Immaginate un Data Center come una grande stanza piena di computer sempre operativi. Pensate che il totale dei centri elaborazione dati di tutto il mondo consuma tanta energia quanta ne consumano Italia e Francia messe insieme.
Cos’è un data center?
È il luogo che ospita i sistemi di elaborazione, gli
apparati di storage e telecomunicazione. Il ruolo di un data center
è quello di provvedere ad un’alimentazione corretta dal
punto di vista elettrico e quello di garantire le condizioni idonee
di umidità e temperatura, affinchè la piattaforma
possa funzionare al meglio. Infatti, tutti gli apparati elettronici
producono calore e, se non adeguatamente raffreddati, riducono la
propria funzionalità.
Data questa necessità di gestione dei consumi,
sia per quanto riguarda l’alimentazione che il condizionamento del
‘sistema data center’, IBM ha da tempo introdotto il concetto di
green data center, di cosa si tratta?
Una definizione formale è certamente quella di
un’infrastruttura intelligente organizzata e controllata che
soddisfa le istanze più innovative di efficienza energetica
operativa.
Al di là di questa definizione e andando nello specifico,
si tratta di un’infrastruttura che, ad asempio, non contiene
sistemi obsoleti, server inoperosi od inutili – la stragrande
maggioranza dei data center contiene server sotto utilizzati e mai
spenti -. Il livello di utilizzo deve essere pienamente
operativo.
E poi c’è tutto lo studio dell’ambiente dove si trova
l’infrastruttura: da come circola l’aria all’interno, da dove
posizionare le macchine e i condizionatori.
Volendo dare un po’ di numeri, qual è la
percentuale di risparmio?
Dall’esperienza IBM degli ultimi 15 anni, si è passati da
155 a 7 data center. Risparmiando ad esempio l’80% di energia e
l’85% di spazio. In questo modo è diminuita la carbon
footprint del 40%.
Noi riteniamo che la percentiuale di risparmio energetico, a
seconda degli interventi, si aggiri tra il 20 e il 45%. Un esempio
concreto: in un grande data center di 2.500 mq, si stima,
mediamente, che il consumo energetico sia di 1,8 milioni di euro
l’anno. Applicando le soluzione prima descritte si può
quindi arivare a risparmiare circa 1800 tonnellate di CO2, pari
all’eliminazione dalla circolazione di 1300 automobili.
Claudio Vigolo, Rudi Bressa
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.