Nigeria: Shell ci rinuncia, ecco quanto pagherà ai pescatori di Bodo

Nigeria: Shell ci rinuncia, ecco quanto pagherà ai pescatori di Bodo

La compagnia petrolifera Royal Dutch Shell verserà 55 milioni di sterline, pari a circa 84 milioni di dollari a titolo di risarcimento agli oltre 15.600 pescatori Ogoni della comunità di Bodo, sul delta del Niger, danneggiati dalle due fuoriuscite di greggio avvenute tra il 2008 e il 2009.   Shell inizialmente aveva ammesso lo sversamento

#AfricaStopEbola: 13 artisti africani spiegano come affrontare ebola

#AfricaStopEbola: 13 artisti africani spiegano come affrontare ebola

A metà del mese di novembre è stata presentata la quarta rivisitazione del singolo benefico Do they know it’s Christmas?, brano scritto nel 1984 da Bob Geldof e Midge Ure e classicamente distribuito per beneficenza. Questa volta il progetto musicale è legato alla raccolta fondi destinati alla lotta al virus ebola e la canzone è

Masai, i figli della savana

Masai, i figli della savana

La tribù dei masai continua a vivere allevando bestiame nelle pianure africane come i loro avi, ma oggi il loro stile di vita è minacciato dall’esproprio delle loro terre ancestrali.

Il turismo nelle aree protette non disturba, anzi aiuta

Il turismo nelle aree protette non disturba, anzi aiuta

Chiunque si faccia scrupolo di recare disturbo ai siti naturalistici più incontaminati con la propria insolita presenza di essere umano, può finalmente tirare un sospiro di sollievo: i flussi turistici gestiti secondo parametri ecosostenibili non solo non danneggiano ma addirittura potenziano lo stato di conservazione e di benessere dei luoghi frequentati. La buona notizia  arriva

Gli elefanti vivi valgono di più

Gli elefanti vivi valgono di più

Un elefante vivo vale molto, molto di più di uno morto. Per la precisione, circa 75 volte di più, fino a 1.300.000 euro. E’ quanto afferma Dead or alive, il rapporto a cura dell’associazione animalista David Sheldrick Wildlife Trust che, puntando sull’argomento economico con la campagna iworry, spera di sensibilizzare gli stati africani ad intervenire