Petrolio di Bakken, cos’è e dove si trova
Il petrolio di Bakken ha reso gli Stati Uniti meno dipendenti dal Venezuela e dal Medio Oriente. Ma il costo sociale e ambientale è davvero troppo altro.
Il petrolio di Bakken ha reso gli Stati Uniti meno dipendenti dal Venezuela e dal Medio Oriente. Ma il costo sociale e ambientale è davvero troppo altro.
La Shell alza bandiera bianca e inizia – nel 2017 – le operazioni di smantellamento delle piattaforme petrolifere nel mare del Nord. Una buona notizia che nasconde eredità pesanti per l’ambiente.
Nonostante le premesse e gli annunci fatti, i paesi che producono più CO2 sono ancora lontani dall’obiettivo di eliminare i sussidi ai combustibili fossili. Eppure sarebbe il modo giusto per rilanciare lo sviluppo economico.
Migliaia di nativi americani protestano contro un oleodotto nel Dakota del Nord che minaccia le terre sioux e il fiume Missouri.
È ora di smetterla di sostenere i combustibili fossili, che rappresentano una delle più gravi minacce alla salute del Pianeta e della sua popolazione. Lo chiedono a gran voce Aviva, Aegon e Amlin, tre delle più importanti compagnie assicurative al mondo, tramite un comunicato congiunto inviato ai grandi della Terra riuniti per il G20. La
Com’è cominciata la crisi socio-economica in Venezuela La diminuzione del prezzo del petrolio, che nel 2013 ammontava a 97 dollari al barile e nel 2015 è crollato a 48 dollari al barile, è stata una delle cause scatenanti della crisi. Il paese è stato colpito duramente perché le esportazioni di greggio sono uno dei pilastri
Grazie alle proteste di attivisti e agricoltori Victoria diventerà il primo stato australiano a bandire il fracking.
L’azienda californiana ha realizzato una nuova muta da surf in gomma proveniente da fonti certificate, la prima senza neoprene.
Il sistema riproduce ciò che avviene in natura con la fotosintesi, risolvendo due problemi cruciali: la CO2 e la produzione di carburanti alternativi.
La diffusione delle auto a ridotte emissioni sta vivendo una crescita costante sull’onda di una sempre più radicata coscienza ambientale e grazie alla spinta dei costruttori che credono commercialmente nei nuovi modelli. Spesso, però, l’acquisto di un veicolo ibrido o elettrico comporta dei costi tutt’altro che irrilevanti. Un fattore che dissuade tanto i privati quanto