Adidas utilizzerà i rifiuti di plastica degli oceani per i propri vestiti
L’azienda di abbigliamento sportivo tedesco insieme a Parley for the Oceans ha presentato il primo paio di scarpe realizzato con i rifiuti oceanici.
L’azienda di abbigliamento sportivo tedesco insieme a Parley for the Oceans ha presentato il primo paio di scarpe realizzato con i rifiuti oceanici.
La società californiana ha annunciato la collaborazione con un’azienda svizzera specializzata nel trattamento dei tessuti dei capi tecnici a basso impatto ambientale.
Il marchio di abbigliamento danese rinuncia all’uso di pellicce animali aderendo al Fur Free Retailer Program.
Cosa hanno in comune i campi di agrumi lasciati a marcire, il settore della moda e lo sviluppo sostenibile, economico e sociale? Moltissimo secondo Adriana Santocito ed Enrica Arena che, con il loro impegno, hanno creato e brevettato Orange fiber, il primo tessuto sostenibile partendo dalle arance. Entrambe catanesi, entrambe trasferitesi a Milano per studiare
Levi Strauss & Co.ha inaugurato un nuovo processo di lavorazione dei jeans in grado di ridurre l’impatto sulle riserve idriche del pianeta.
La catena di negozi di abbigliamento britannica Primark si è impegnata a eliminare le sostanze chimiche pericolose dalla propria filiera.
Sono ftlati, composti perfluorurati, nonilfenoli e metalli pesanti. Sostanze chimiche utilizzate per rendere i capi di abbigliamento impermeabili, più morbidi, e dai colori sempre vivi. Sostanze chimiche che nel breve e lungo periodo possono cusare gravi danni sia alla salute che all’ambiente. È quanto si legge nelle pagine dell’ultimo rapporto di Greenpeace “Piccoli mostri nell’armadio”,
Un edificio futuristico, dal design d’avanguardia, che diventa tutt’uno con l’ambiente che lo ospita. E’ la nuova sede di Salewa, a pochi passi da Bolzano.
“Sono stato un imprenditore per quasi cinquant’anni. Mi riesce difficile pronunciare queste parole, come qualcuno che ammetta di essere stato un alcolista o un avvocato”. Inizia così l’autobiografia di Yvon Chouinard, il fondatore della catena di abbigliamento sportivo e mute Patagonia, che utilizza l’immagine dei fratelli Malloy per arrivare al cuore dei surfisti. L’occasione per
Una via di creazione e di guarigione si incontrano in un laboratorio artigianale di tessitura sul Naviglio. Intervista a Simona Lombardo che da anni realizza al telaio capi con filati naturali.