Abbiamo prodotto 8,3 miliardi di tonnellate di plastica dal 1950
Uno studio rivela il totale di plastica prodotta dal secondo dopoguerra ad oggi. Di questa immensa mole, solo il 9 per cento è stato riciclato.
Uno studio rivela il totale di plastica prodotta dal secondo dopoguerra ad oggi. Di questa immensa mole, solo il 9 per cento è stato riciclato.
Recuperare le vele delle barche per riutilizzarle nella produzione di borse, gioielli e accessori per la casa. L’idea è di Relations de Voyages, piccola realtà aziendale che lotta per un mare più pulito.
Le batterie esauste delle auto elettriche non sono un problema; anzi costituiscono una risorsa. Parola di Renault che, seguendo una linea già tracciata da altri costruttori, ad esempio Nissan, Bmw e smart, sostiene la possibilità di rigenerare gli accumulatori e sfruttarli in ambito domestico, trasformando ogni casa in una mini centrale di produzione e stoccaggio
È a Torino il primo negozio in Italia che dà nuova vita agli elettrodomestici destinati alla rottamazione, nato dalla collaborazione tra Astelav, azienda con esperienza pluriennale nei ricambi per elettrodomestici, e il Sermig, il Servizio missionario giovani fondato da Ernesto Olivero nel 1964. Il processo di rigenerazione, ampiamente diffuso in altri paesi europei, soprattutto quelli nordici, rientra nel modello di
Dopo Adidas, anche Stella McCartney annuncia di voler collaborare con Parley for the oceans per ripulire i mari dalla plastica.
Mestic è un tessuto naturale fatto recuperando il letame dei bovini. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto ambientale degli allevamenti intensivi.
Ideata dall’azienda italiana Regenesi, File bag è una borsa personalizzabile e rispettosa dell’ambiente prodotta con scarti di pelle rigenerata.
Dal 12 al 14 maggio si sono tenuti i #Waterevolution day organizzati da Gruppo CAP – l’azienda che gestisce il servizio idrico della Città Metropolitana di Milano e oltre 200 comuni – che ha aperto al pubblico le porte dell’impianto di depurazione di Bresso-Niguarda al confine tra Milano e provincia. L’obiettivo era quello di mostrare
Il Paese scandinavo è all’avanguardia nell’economia circolare e ha trovato un modo creativo per riciclare i residui e i rifiuti derivanti dalla sua produzione di carta e compensato.
Tonnellate di cibo sprecate e miliardi di euro in fumo, senza contare la dissipazione delle risorse naturali e l’inquinamento dell’ambiente: il problema dello spreco alimentare riguarda ognuno di noi. Ecco come mettere in pratica un consumo responsabile, sostenibile e solidale del cibo.