La catena di supermercati Iceland eliminerà la plastica entro il 2023
La catena britannica ha promesso di bandire completamente gli imballaggi in plastica entro i prossimi cinque anni.
La catena britannica ha promesso di bandire completamente gli imballaggi in plastica entro i prossimi cinque anni.
Il duo Viktor&Rolf lancia la capsule collection Re:cycle composta da 17 capi ricamati a mano usando i tessuti dei vestiti invenduti sul sito di e-commerce Zalando, a partire dal primo febbraio.
Nel Regno Unito è stato proposta la “latte levy”, una tassa di 25 penny (un quarto di sterlina) sulle tazze da caffè monouso non riciclabili, con l’obiettivo di eliminarle entro il 2023.
I ricercatori dell’Università di Bath in Regno Unito hanno messo a punto un metodo rivoluzionario in grado di produrre plastica ecosostenibile dagli aghi di pino.
Come smaltiremo le batterie esauste delle vetture elettriche? Il grande quesito che caratterizzerà la mobilità del futuro è tutt’altro che remoto, dato che nel 2020, secondo le stime dell’Unrae, l’Associazione delle case automobilistiche estere che operano in Italia, si prevede che nel nostro Paese vengano immatricolate quasi 11mila vetture a zero emissioni. La necessità di
La start up finlandese RePack produce imballaggi che possono essere utilizzati fino a quaranta volte.
Carta prodotta con fibre di cuoio riciclate dal processo produttivo della pelle. Shopper realizzate con fibre di legno prodotte in maniera sostenibile e riciclabili. Iniziative per il miglioramento della raccolta differenziata di carta e cartone. Sono questi alcuni dei progetti vincitori dell’European Paper Recycling Awards, evento organizzato dall’European Paper Recycling Council (Eprc), con l’obiettivo di
Legno certificato, uso di materiali riciclati o di recupero, attività che insegnano ai bambini ad avere cura della natura: sono questi alcuni dei criteri con cui orientarci per una scelta più consapevole, durante l’acquisto dei giocattoli. Eccone qualche esempio
Fino ad oggi si trattava di uno dei rifiuti più difficili da trattare. Una vera scommessa, perché per i pannolini e i vari prodotti assorbenti altro non c’era che la discarica o l’incenerimento. Ora, dopo 9 anni di lavoro e vari test, la tecnologia per il riciclo dei pannolini è realtà e pienamente operativa. A
L’Italia destina a riciclo quasi il doppio dei rifiuti rispetto alla media degli altri paesi dell’Unione europea. L’obiettivo comunitario è la quasi completa eliminazione delle discariche entro il 2030.