Terra Madre 2026 raccoglie l’eredità di Carlo Petrini, festeggia i 40 anni di Slow Food e celebra la biodiversità in tutte le sue declinazioni: appuntamento a Torino, dal 24 al 27 settembre
Un ortaggio che non può mancare sulla tavola autunnale, la zucca. Versatile e gustosa in cucina è anche ricca di proprietà benefiche. Scopriamole.
Non esiste un’unica carta d’identità per la zucca: alcune, come la Piena di Chioggia o la Lunga invernale di Napoli si trovano in commercio ancora acerbe, perché più tenere; altre sono “sovrappeso”, come la Mammouth (fino a 50 chili); alcune hanno la scorza liscia e sottile, altre bitorzoluta e spessa; il colore della buccia varia dal verde all’arancione, a volte con striature; la polpa, dolce e profumata, va dal giallo pallido all’arancio carico. Dalle due grandi specie di zucche, la Cucurbita maxima e la Cucurbita moschata, prendono origine numerose varietà italiane, coltivate soprattutto nel piacentino, nel mantovano e nel veronese.
Di zucca si può riempire un menù, dall’antipasto al dolce: della pianta si utilizzano anche i fiori in cucina, passati in pastella e poi fritti, o ripieni. I semi, seccati per qualche giorno e privati della buccia, sono gustosissimi nelle insalate e apportano all’organismo proteine, minerali e preziosi grassi vegetali.
La preferita dagli chef sembra essere la Marina di Chioggia, tonda e schiacciata ai poli, dalla scorza grigio-verde e dal sapore particolarmente dolce. È ideale per i ripieni dei ravioli, per le creme, per gli gnocchi. Le zucche lunghe, invece, sono meno saporite e quindi più adatte ad essere cucinate con le altre verdure nei minestroni. L’americana, tonda, con scorza di colore arancio e costolature marcate è molto versatile in cucina, ottima negli sformati e indicata per le ricette che prevedono la cottura gratinata al forno.
Come gli altri alimenti a polpa arancione, la zucca è ricchissima di vitamina A, contiene vitamine B1 e B2, calcio, fosforo, potassio, magnesio e ferro. È ipocalorica, ideale nelle diete dimagranti. È un ottimo ricostituente per i bambini, antinfettiva, lassativa e protettiva di cuore e intestino. Il betacarotene ne fa un alimento che protegge dal cancro.
Il suo nome prende origine dal termine testa, diventato poi cocuzza e quindi zucca. Verde o arancione, grande o piccola, come antipasto o per dessert, l’importante è usarla bene.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Terra Madre 2026 raccoglie l’eredità di Carlo Petrini, festeggia i 40 anni di Slow Food e celebra la biodiversità in tutte le sue declinazioni: appuntamento a Torino, dal 24 al 27 settembre
La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
Ingredienti zucca al forno gratinata per 3/4 persone 600 g di zucca 250 g di formaggio Asiago 1 mazzetto di timo olio extravergine di oliva sale Preparazione Togliere la buccia alla zucca e tagliarla a fette dello spessore di circa 2 cm. Disporre le fette in una teglia e condire con poco olio extravergine di oliva
Alcuni agricoltori del Kansas, supportati dal Land Institute, stanno sperimentando la coltivazione del Kernza, cereale perenne che resiste meglio agli eventi estremi e sequestra più carbonio.
È un progetto di ricercatori di Città del Capo che ripulisce le acque di un fiume con pietre, legno e sassi e consente di irrigare gli orti di una comunità in espansione.
Alcuni scienziati italiani sostengono che un microbiota alterato anticipa il manifestarsi di malattie croniche. Sottolineando il potenziale di prevenzione, chiedono nuove norme per i cibi ultra-processati.
Si chiama “climateflation” l’inflazione dovuta agli eventi climatici estremi: numerosi beni alimentari vedranno i prezzi salire fortemente.
Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.


