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Willeasy è il primo ecosistema digitale che aiuta utenti con esigenze specifiche, dalle persone con disabilità a quelle con animali al seguito, a trovare strutture in grado di accoglierli al meglio.
Ultimo aggiornamento del 17 agosto 2021
Si chiama Willeasy ed è il primo ecosistema digitale italiano a misura di inclusione che permetterà alle persone con esigenze specifiche (dovute a disabilità, età avanzata, allergie/intolleranze alimentari, presenza di animali, neonati e bambini, donne in gravidanza, ecc.) di trovare gli eventi e le strutture compatibili con le loro necessità. Il tutto all’insegna della sostenibilità, perché Willeasy mette in relazione l’ambiente con le persone e lo fa in modo sostenibile e diretto.
La startup, che è entrata a far parte dell’ecosistema di LifeGate Way, la controllata del gruppo con l’obiettivo di creare un network di startup sostenibili con focus sull’open innovation, è nata da un’idea di William Del Negro e ha l’obiettivo di aiutare i 20 milioni di persone che in Italia hanno esigenze specifiche e particolari. Qualche dato? Il 12 per cento della popolazione italiana ha più di 75 anni e una famiglia su tre possiede un cane o un altro compagno a quattro zampe che spesso vuole portare con sé in vacanza. Oltre a celiaci, vegetariani, vegani o persone disabili che si vedono costretti a rinunciare a una vacanza o un’esperienza solo perché non riescono a trovare le informazioni di cui hanno bisogno.
Premiata al parco tecnologico Friuli innovazione, nel 2020 Willeasy ha ricevuto dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali il premio Top of the pid di Unioncamere. Il progetto di Del Negro coniuga, infatti, innovazione e impatto sociale.
E anche per questo motivo la startup friulana ha lanciato la prima versione del suo motore di ricerca per l’accessibilità nonché Willeasy Rileva, l’applicazione per la raccolta di dati oggettivi di luoghi, strutture e, a breve, anche di eventi. Si potranno così cercare alberghi, ristoranti, musei, ambulatori medici, uffici pubblici, così come parcheggi, sportelli bancomat, monumenti, compatibili con le necessità personali. Non solo. Sarà disponibile anche consultare una scheda dettagliata di accessibilità relativa al luogo cercato.
“In questa prima fase abbiamo reso disponibili le funzioni principali che sono la ricerca e la visualizzazione della scheda dettagliata di accessibilità. Nei prossimi mesi il sito si arricchirà con nuove funzionalità come, per esempio, la possibilità di prenotare un hotel oppure di scegliere di visualizzare solamente le informazioni legate alle proprie necessità”, racconta Del Negro, che spiega anche come si sta tentando di coinvolgere gli imprenditori nell’ecosistema di Willeasy attraverso un’offerta che premia i primi duemila aderenti.
Ma a contribuire allo sviluppo del progetto e soprattutto alla raccolta di dati e informazioni utili saranno proprio gli utenti. “Le persone sono appena rientrate dalle vacanze: ci piacerebbe coinvolgerle in questo particolare periodo dell’anno per innescare un meccanismo virtuoso che, una volta partito, sarà inarrestabile – continua Del Negro -. Il nostro appello è rivolto alle persone con esigenze specifiche che hanno vissuto delle esperienze positive e soddisfacenti sia durante le vacanze estive che nella vita di tutti i giorni. L’azione da compiere è quella di segnalare le strutture virtuose (hotel, ristoranti, bar, agriturismi, negozi) sul nostro portale. Sarà poi compito di Willeasy mettersi in contatto con queste attività per effettuare la rilevazione dei dati di accessibilità, che verranno pubblicati e resi disponibili a tutti”. L’obiettivo della startup è anche quello di costruire una vera e propria rete di rilevatori professionali grazie anche al supporto del partner strategico Remoove, che si occupa di consulenze, progettazioni e formazione per la diffusione del pensiero inclusivo. Così, in un mondo sempre più dominato dai dati, Willeasy mette a disposizione delle persone le informazioni in maniera efficace, specialmente nel caso in cui queste siano difficili da trovare.
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