A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Lo rivela uno studio di Astra Ricerche per Comieco. I ragazzi tra i 15 e i 19 anni impegnati e informati. Merito della famiglia e dell’attenzione all’ambiente.
È un’immagine positiva, ben delineata quella che esce dallo studio condotto per Comieco (Consorzio Nazionale per la raccolta e il riciclo di imballaggi cellulosici) da Astra Ricerche, in occasione di Riciclo Aperto 2015, l’iniziativa che anche quest’anno ha aperto le porte di 91 impianti della filiera del riciclo di carta e cartone a oltre 17.200 studenti.
Gli adolescenti italiani, tra i 15 e i 19 anni, fanno la raccolta differenziata e sono preparati sui temi ambientali, tanto da adottare stili di vita più sostenibili e comunque attenti a consumi e risorse.
Una generazione consapevole, la potremmo definire, tanto che 8 su 10 si dicono preoccupati per le sorti del loro pianeta. Ancora più importante il dato che risulta dai ragazzi del Sud, molto attenti anche a livello locale, concentrati quindi sul territorio.
Altra nota positiva è la fonte delle informazioni alle quali i giovani attingono. Sono la famiglia e gli amici (65 per cento degli intervistati), anche se è considerata quella meno attendibile e autorevole. È la rete e gli eventi dedicati ad essere tenuti maggiormente in considerazione. E se quasi tutti i ragazzi affermano di aver ricevuto una educazione ambientale (86 per cento), sorprende che oltre la metà (54 per cento) dica di averla ricevuta in famiglia, prima ancora che a scuola.
La ricerca sottolinea come raccolta differenziata e riciclo abbiano una valenza culturale perché “è un segno di civiltà, contribuiscono a rendere l’Italia un Paese più moderno e avanzato e perché aiutano gli individui a sentirsi membri responsabili della comunità”. Senza scordare le valenze ecologiche e di riduzione dell’inquinamento. C’è un’intera generazione che sta crescendo con consapevolezza e attenzione. C’è da sperare non si perdano durante il cammino.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.