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Dall’agrumeto allo scaffale, la scommessa vinta di Agrisicilia

Far scoprire al pubblico le eccellenze siciliane è l’obiettivo della storia imprenditoriale di Salvatore Mammana. Che ha trovato un nuovo alleato: il dynamic discounting.

Fare impresa significa, per definizione, affrontare una prova dopo l’altra: soddisfare la domanda dei consumatori, dimostrarsi competitivi sul mercato, mantenere la solidità finanziaria… Per non parlare di quando subentrano congiunture esterne imprevedibili, come la pandemia da coronavirus. Se l’impresa si prefigge anche di valorizzare il territorio e la comunità in cui opera, entrano in gioco altri inevitabili elementi di complessità. Ma esistono modi per dare un aiuto tangibile alle realtà che si dimostrano più responsabili? La risposta escogitata da FinDynamic è il primo programma di dynamic discounting sostenibile, che le premia con il pagamento anticipato delle loro fatture a tassi di sconto agevolati rispetto alla media di mercato.

La storia imprenditoriale di Agrisicilia

Sono passati più di trent’anni da quando Salvatore Mammana, all’epoca neolaureato, si è lanciato nell’imprenditoria. Nella sua mente un’idea ben precisa: trasformare in marmellate gli agrumi siciliani. “Il percorso è stato lungo e travagliato, soprattutto all’inizio, perché all’epoca non c’era grande sensibilità nei confronti dei prodotti legati al territorio. Ma ho sempre creduto nel fatto che prima o poi i consumatori avrebbero riconosciuto la bontà degli ingredienti siciliani”, racconta.

Il processo produttivo adottato dalla sua Agrisicilia è la naturale conseguenza di questo disegno. Gli agrumi arrivano dalle piccole aziende agricole locali e vengono trasformati rigorosamente a mano. Per confezionare le marmellate si impiega soltanto il frutto fresco, senza ricorrere ai semilavorati pronti (succhi, concentrati, polpe e puree) tanto diffusi tra le grandi industrie.

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La frutta viene lavorata a mano per preparare le marmellate © Agrisicilia

Il successo commerciale, in Italia e all’estero

Superate le traversie iniziali, l’esperimento funziona. Nel 1999 le marmellate di Agrisicilia fanno il loro esordio sugli scaffali dei supermercati, che attualmente rappresentano il 95 per cento del fatturato nazionale. Facendo leva sulla forza del brand Sicilia, l’azienda si fa conoscere anche in quindici Paesi esteri (primi fra tutti Usa, Germania e Giappone), che oggi rappresentano circa il 25 per cento delle vendite. “Con 56 dipendenti produciamo circa 5 milioni di vasi l’anno”, spiega Salvatore Mammana. “Al momento stiamo investendo per adottare nuovi macchinari e costruire un nuovo laboratorio di mille metri quadrati, che sarà operativo fra circa un anno”.

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I prodotti siciliani sono molto rinomati anche oltreconfine © Ingimage

L’esperienza con FinDynamic

Tra i supermercati in cui acquistare le marmellate di Agrisicilia ci sono anche quelli dei gruppi Megamark e Arena, leader rispettivamente nel sud Italia con 400 punti vendita e in Sicilia con 180. È da loro che Salvatore Mammana ha ricevuto la proposta di aderire al servizio di FinDynamic.

“Il sistema è molto efficiente soprattutto perché è automatico. La piattaforma contiene tutte le fatture che abbiamo emesso e ci permette di scegliere di volta in volta se chiedere il pagamento anticipato e di quanti giorni; le modalità e i costi dell’operazione sono noti fin da subito”, continua Mammana. L’insegna della grande distribuzione, da parte sua, può chiedere che il suo impegno a favore dei piccoli fornitori venga attestato da un claim etico, validato e verificato dalla società specializzata Bureau Veritas. “Rispetto ad altri canali per ottenere liquidità – conclude l’imprenditore – questo è molto più immediato e trasparente”.

 

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