Mele anti-tumore, vince la Renetta
Secondo gli esperti, il merito di tale capacità preventiva delle mele starebbe nel contenuto di polifenoli.
Secondo gli esperti, il merito di tale capacità preventiva delle mele starebbe nel contenuto di polifenoli.
Gli esemplari femminili di questo arbusto producono in estate come frutti delle piccole bacche commestibili di colore giallo-aranciato che rimangono sui rami tutto l?inverno. Ricche di vitamine, C, A, E, P e numerose altre del gruppo B, contengono flavonoidi e minerali come ferro, calcio, magnesio e rame. Dove si trova L’olivello spinoso è in tutta
Nel Medioevo la veronica era considerata un medicamento universale. La medicina popolare già conosceva i suoi effetti diuretici e la blanda azione contro la tosse; le si attribuivano, tuttavia, anche proprietà per curare un lungo elenco di malattie, dalla tosse alla tubercolosi, dalla febbre alla lebbra. Il motivo di ciò era forse dovuto al nome
Il timo (Thymus vulgaris) è una pianta officinale molto potente, già apprezzata nell’antichità dai Greci, dagli Egizi. Le sue proprietà sono numerose.
Scavi archeologici hanno portato alla luce residui di bacche di sambuco cotte risalenti addirittura alla Preistoria. Per secoli, accanto alla camomilla , è stato uno dei principali rimedi della medicina popolare. Al sambuco venivano attribuite anche proprietà magiche, capaci di proteggere dagli spiriti maligni. Secondo la credenza popolare, infatti, un arbusto di sambuco non doveva
Si narra che ai tempi in cui la peste si abbatteva sulle nostre regioni, alla pimpinella fossero attribuite proprietà magiche: si credeva che fosse in grado di proteggere e addirittura di far guarire dalla temutissima malattia. Le sue proprietà sono apprezzate anche in cucina: le foglie possono essere usate per dare gusto aromatico alle insalate,
La malva è di certo una della piante officinali più antiche; già cinquemila anni fa, in Cina, era molto apprezzata per preparare tisane. Pitagora sosteneva che, masticata ogni giorno, era in grado di calmare le passioni e purificare la mente. Il suo nome deriva dal verbo greco maltachizo, ammollire, sottolineando le sue proprietà emollienti. I
L’altea -o bismalva- ha numerose propietà. Di questa pianta si possono usare fiori, foglie e radici, prevalentemente sotto forma di infuso o decotto.
Achillea millefolium
E’ molto comune e cresce spontaneamente in prati umidi, boschi e zone montane delle Alpi e degli Appennini italiani, si raccoglie in luglio recidendo con le unghie le foglie insieme al picciolo all’attaccatura del lembo.