Il fenomeno che ha coinvolto il Molise, con forti ripercussioni anche in Puglia, era noto da tempo. Secondo i geologi si sarebbe potuto intervenire.
In tutte le grandi capitali europee i servizi di car sharing stanno avendo un successo strabiliante. È sicuramente un servizio importante, sia per il suo ruolo di cambiare l’atteggiamento delle persone dal concetto del possesso a quello dell’accesso, sia perché spesso i mezzi scelti dalle società sono più nuovi, efficienti, ecologici. Il car sharing riduce
In tutte le grandi capitali europee i servizi di car sharing stanno avendo un successo strabiliante. È sicuramente un servizio importante, sia per il suo ruolo di cambiare l’atteggiamento delle persone dal concetto del possesso a quello dell’accesso, sia perché spesso i mezzi scelti dalle società sono più nuovi, efficienti, ecologici.
È comprovato che il car sharing contribuisce decisamente a ridurre traffico e inquinamento in città. Secondo uno studio dell’University of California Transportation Center la formula è efficace su due fronti. Prima dell’introduzione del servizio di car sharing nell’area urbana presa a modello nel 2011 si possedevano 0,43 automobili per nucleo familiare, dopo l’introduzione del servizio 0,24. Ridurre il numero di auto circolanti e in cerca di parcheggio dà un sostanzioso contributo alla riduzione degli spazi occupati, dell’impronta a terra, oltre che dello smog.
L’altro è che le automobili scelte dalle aziende fornitrici sono le più ecoefficienti, evolute ed ecologiche.
Il blocco della circolazione a Milano è in vigore da oggi, 9 dicembre 2015, per 3 giorni per tutti i veicoli Diesel Euro 3 senza Fap (filtro anti particolato). Le precipitazioni nel Nord Italia molto al di sotto delle medie stagionali fanno sì che in tutte le aree urbane del Centro-Nord italiano si registrino innalzamenti oltre le soglie di sicurezza dei livelli di inquinamento e in particolare delle polveri sottili più pericolose (PM10).
A ciò si deve il superamento delle soglie di tolleranza a Firenze Signa il 6 dicembre con livelli di PM10 superiori a 71 µg/m³ e il blocco del traffico nell’area metropolitana milanese che per dieci giorni consecutivi ha superato il livello massimo di 50 µg/m³.
Ogni iniziativa volta a ridurre traffico e inquinamento, verso una mobilità sostenibile, è benvenuta. Per agevolare il più possibile l’adozione di comportamenti ecovirtuosi, Share’Ngo ha deciso di abbassare drasticamente la soglia d’accesso ai suoi servizi. Per 3 giorni da oggi il costo dell’iscrizione a Share’Ngo è ridotta da 10 a 1 €. Le auto scelte da Share’Ngo sono microcar al 100% elettriche e ad alte prestazioni, con oltre 120 km d’autonomia e gli equipaggiamenti tipici di una citycar: 2 posti, 300 litri di bagagliaio, servofreno, servosterzo, sensore posteriore di parcheggio, condizionatore, sedili regolabili e l’invidiabile ripresa ai semafori tipica delle macchine elettriche.
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