Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Secondo la ricerca globale sulle imprese all?avanguardia nell?ambito della sostenibilit
La classifica stilata dal quotidiano
britannico “The Guardian” e dalla
società di consulenza CleanTech, segnala
ogni anno le imprese di tutto il mondo che, nei prossimi anni,
saranno protagoniste delle battaglie per l’ambiente con programmi
innovativi, in grado anche di attirare investitori.
I criteri di selezione– Per
finire nella lista d’oro della classifica le aziende devono essere
specializzate nelle tecnologie per lo sviluppo dell’energia pulita,
vantare un bilancio in profitto, essere indipendenti e non quotate;
sono inoltre suddivise in tutti gli ambiti possibili di
applicazione della sostenibilità: nuovi materiali,
geotermia, solare, eolico, energia prodotta dal mare, biomasse,
gestione dei rifiuti, domotica, stoccaggio e risparmio energetico.
Il caso Italia– Ebbene,
nessuna azienda italiana sembra aver soddisfatto i rigorosi
parametri della ricerca: l’anno scorso a difendere l’orgoglio
nazionale c’era Electro Power System, realtà torinese
specializzata nella produzione di celle a combustione nei sistemi
di idrogeno: nell’edizione di quest’anno, invece, di aziende
italiane all’avanguardia nell’ambito della green economy, nemmeno
l’ombra. Il paradosso vuole che il mercato italiano potenzialmente
sia molto appetibile, (come peraltro già evidenziato da
altre ricerche, ad esempio il rapporto dell’Ewea),
non solo per le opportunità di crescita interne ma anche per
quanto riguarda la distribuzione e la commercializzazione delle
energie rinnovabili in tutto il bacino del Mediterraneo.
Le migliori aziende green a livello
internazionale– Scopriamo insieme, infine, quali sono le
aziende che si sono collocate al vertice della classifica del
quotidiano inglese (da tempo attento alle tematiche ambientali,
tanto da aver aperto una sezione
sul proprio portale interamente dedicata al Business
sostenibile): AquaSpy di Indianapolis (Usa), che ha
inventato un sistema di controllo dell’irrigazione dei campi che
consente una maggiore crescita delle culture risparmiando acqua;
Exosect, (Inghilterra) specializzata nei pesticidi naturali;
MiaSolè (Usa) che produce semiconduttori a film sottile
fatti di rame, gallio e indio; Aquamarine Power (Scozia) che
sfrutta le correnti sottomarine per generare elettricità;
Solzyme (Usa) produttrice di biocarburanti a base di alghe e
Chapdrive (Norvegia), attiva nella componentistica per
l’eolico.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.