Sono stati annunciati i cinque progetti finalisti dell’European Prize for Urban Public Space. Vediamo quali sono.
Tivoli, uno dei parchi a tema più antichi d’Europa, ora è anche il più green. E tutto grazie all’energia del vento.
È uno dei più antichi d’Europa, inaugurato pensate nel 1843. Oggi torna a far parlare di sé: l’energia elettrica che anima il parco a tema proviene da fonti rinnovabili. Le attrazioni, le giostre e tutte le luci del parco Tivoli di Copenaghen funzionano grazie all’energia eolica prodotta dalla centrale di Advedore, di proprietà della Dong Energy. “In questo modo non solo assicuriamo una fornitura costante di energia verde, ma abbiamo tagliato le emissioni di CO2 del parco”, ha detto Ellen Dahl, responsabile della comunicazione di Tivoli.
Ma il parco, prima dell’energia rinnovabile, ha puntato tutto sull’efficienza energetica. “Ogni anno Tivoli consuma energia corrispondente al consumo annuo di energia di 2.500 famiglie”, spiega Dahl. “Le 120.000 lampadine a incandescenza che ogni sera illuminano il vecchio parco di divertimenti causano gran parte di questo consumo”. Per ridurre questi consumi il parco si è appoggiato ai tecnici della Dong Energy, che hanno avviato un programma di riduzione dei consumi energetici e che hanno sostituito le lampade con le più efficienti a Led.
“Con questa collaborazione, abbiamo ridotto il consumo totale di energia del 10 per cento di Tivoli e siamo a buon punto per raggiungere il nostro obiettivo”, ha dichiarato Allan Schefte, direttore marketing di Dong Energy. “Questa riduzione non renderà meno fantastica l’esperienza a Tivoli”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Sono stati annunciati i cinque progetti finalisti dell’European Prize for Urban Public Space. Vediamo quali sono.
Una nuova analisi dimostra che i combattimenti tra cani sono ancora diffusi in Italia. Alcuni interventi legislativi e una guida per i cittadini mirano a contrastare il fenomeno
Dal Vaticano arriva un nuovo slancio ecologista, che sposta la difesa della Terra sul piano morale: salvare l’ambiente è salvare anche l’opera di Dio.
Dietro la piena del Bhote Koshi e le numerose vittime, c’è un territorio che perde i suoi ghiacciai a un ritmo sempre più veloce e imprevedibile.
La polizia di Hong Kong ha arrestato cinque persone che lavoravano in due librerie indipendenti invocando la “sicurezza nazionale”. Prima era toccato ad altre librerie.
I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (Ppwr) interviene sul packaging già nella fase di progettazione.
Innalzamento dei livelli del mare e cementi, così le spiagge sono sotto attacco su tutti i fronti. L’allarme di Legambiente e una proposta parlamentare.
La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.