Con il decreto Bollette slitta la dismissione definitiva, che doveva arrivare già a fine 2025: ecco come si è arrivati alla situazione di oggi.
Tivoli, uno dei parchi a tema più antichi d’Europa, ora è anche il più green. E tutto grazie all’energia del vento.
È uno dei più antichi d’Europa, inaugurato pensate nel 1843. Oggi torna a far parlare di sé: l’energia elettrica che anima il parco a tema proviene da fonti rinnovabili. Le attrazioni, le giostre e tutte le luci del parco Tivoli di Copenaghen funzionano grazie all’energia eolica prodotta dalla centrale di Advedore, di proprietà della Dong Energy. “In questo modo non solo assicuriamo una fornitura costante di energia verde, ma abbiamo tagliato le emissioni di CO2 del parco”, ha detto Ellen Dahl, responsabile della comunicazione di Tivoli.
Ma il parco, prima dell’energia rinnovabile, ha puntato tutto sull’efficienza energetica. “Ogni anno Tivoli consuma energia corrispondente al consumo annuo di energia di 2.500 famiglie”, spiega Dahl. “Le 120.000 lampadine a incandescenza che ogni sera illuminano il vecchio parco di divertimenti causano gran parte di questo consumo”. Per ridurre questi consumi il parco si è appoggiato ai tecnici della Dong Energy, che hanno avviato un programma di riduzione dei consumi energetici e che hanno sostituito le lampade con le più efficienti a Led.
“Con questa collaborazione, abbiamo ridotto il consumo totale di energia del 10 per cento di Tivoli e siamo a buon punto per raggiungere il nostro obiettivo”, ha dichiarato Allan Schefte, direttore marketing di Dong Energy. “Questa riduzione non renderà meno fantastica l’esperienza a Tivoli”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Con il decreto Bollette slitta la dismissione definitiva, che doveva arrivare già a fine 2025: ecco come si è arrivati alla situazione di oggi.
2.900 progetti ambientali e sociali in Italia e all’estero con enti del terzo settore. Il bando del servizio civile è aperto fino all’8 aprile per le ragazze e i ragazzi tra i 18 e i 28 anni.
Ecosistemi complessi, le marine animal forests forniscono servizi essenziali per la sopravvivenza di molte specie, inclusa la nostra.
Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
Nell’ambito della Forestami Academy, alcune classi di Milano avranno accesso a un programma educativo sulla tree canopy cover, in collaborazione con il Gruppo Prada.
Il mondo è in “bancarotta idrica” e il Blue Book 2026 fotografa un paese che spreca quasi quattro litri su dieci e dove imperano le disuguaglianze.
Il nuovo presidente del Cile, José Antonio Kast, ha immediatamente sospeso decine di norme per la protezione di clima, natura e ambiente.
Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Una densa nube avvolge la capitale dell’Iran. L’aria è irrespirabile ed è caduta pioggia acida che potrebbe contaminare le falde acquifere.