Nel 2025 persi 102 km2 di territorio naturale, oltre tre metri quadrati al secondo. Ma secondo Ispra ce ne sono anche 2.100 pronti per essere recuperati.
Realizzata da Honda, si tratta del primo progetto di casa energeticamente autosufficiente. Grazie al surplus energetico è in grado di ricaricare un veicolo elettrico in due ore.
È stata presentata la prima smart home realizzata da Honda in California. Progettata come laboratorio permanente, l’abitazione sorge nell’area del West Village della University of California. Si tratta di una vera e propria vetrina per la vita a zero emissioni e per le tecnologie ad energia rinnovabile.
La casa sarà dotata di tutte le ultime tecnologie a disposizione, molte delle quali realizzate da Honda, in grado di ridurre i consumi energetici e avrà integrato un sistema per la ricarica dei veicoli elettrici. Si calcola che in meno di due ore farà il pieno alla Honda Fit (la Jazz americana).
Il progetto si inserisce nella più ampia visione dello Stato americano della costa ovest, che prevede, entro il 2020, di realizzare nuove abitazioni in grado di produrre più energia di quanta ne consumino. E di ridurre drasticamente le emissioni di CO”.
Un impianto fotovoltaico fornirà l’energia per la casa e per gli spostamenti quotidiani. Il sistema Honda Energy Management gestirà attivamente l’uso dell’energia e comunicherà con gli abitanti della casa per massimizzare l’efficienza energetica, riducendo al minimo gli sprechi energetici. La smart home di Honda darà infatti ai suoi occupanti un controllo completo su tutti i sistemi domestici, permettendo ai residenti di monitorare e regolare i consumi in tempo reale, in perfetta abbinata con le smart grid prossime venture.
Il risparmio complessivo della casa sarà di 11 tonnellate di CO2 e consentirà secondo quanto riporta l’Ansa “un surplus di 2,6 megawattora ogni 12 mesi, con un ‘guadagno’ pari a 15.750 euro”.
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