La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Parte delle 250 mila tonnellate di pneumatici fuori uso recuperati, sono state riutilizzate per realizzare oltre 250 km di strade con asfalto silenzioso.
L’ennesima vita del riciclo. È quella degli pneumatici fuori uso che, se debitamente recuperati, lavorati e trattati, si trasformano in nuovi materiali. La gomma riciclata, infatti, unita al comune bitume per asfalti permette di realizzare una pavimentazione stradale dalle caratteristiche fonoassorbenti. Secondo Ecopneus, società senza scopo di lucro principale responsabile della gestione dei Pneumatici fuori uso (Pfu) in Italia, è possibile ridurre il rumore da traffico fino a 7dB e realizzare un asfalto capace di durare fino a tre volte di più di un asfalto tradizionale.
La società, grazie all’impegno nella raccolta e nel riutilizzo degli pneumatici, è stata la prima azienda ad ottenere la certificazione di livello AAA nella “Social Footprint – Product Social Identity”, la prima certificazione che valuta l’impronta sociale di un prodotto e servizio, nata da poco.
Riduzione del rumore prodotto dal traffico quindi, ma anche soluzione economica per le amministrazioni pubbliche. Ecopneus rende noto infatti che l’impiego di asfalti fonoassorbenti con gomma da Pfu è un intervento meno oneroso, con un costo di circa 10 €/m2 contro i barriere antirumore i costi si aggirano intorno ai 1.000, 1.500 €/m.
Ad oggi in Italia sono più di 250 i chilometri di strade realizzate con asfalti modificati e polverino di gomma (il sottoprodotto della lavorazione degli pneumatici). Dalla Campania all’Emilia Romagna, dal Lazio alla Lombardia, alla Toscana, al Trentino Alto Adige, Piemonte e Veneto.
Se si considera che ogni anno arrivano a fine vita in Italia oltre 350.000 tonnellate di pneumatici, di cui 252 mila gestite solo da Ecopneus, si calcola che, se tutta la gomma contenuta nei Pfu italiani fosse utilizzata per produrre asfalti gommati, sarebbe possibile pavimentare quasi 19.000 chilometri di strade. Risparmio in inquinamento acustico e in materiali.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.
Le fiamme nella Patagonia argentina hanno già bruciato 150 kmq di territorio. Eppure, nel 2025 il presidente Milei ha tagliato del 70% le risorse antincendio.
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha inventato un filtro bio based che trattiene il 99 per cento delle microplastiche durante il lavaggio.