Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Più verde, più attenzione alle periferie e più impegno per garantire una gestione efficiente degli spazi pubblici, al passo con le grandi città europee: a Greencity Milano si parlerà di questo
In uno Urban Center gremito di giornalisti e cittadini curiosi ieri è si è svolta la conferenza stampa di Greencity Milano, la manifestazione che vuole connettere il mondo dell’associazionismo con le istituzioni, per realizzare una città sempre più a misura d’uomo, meno cementificata, in cui il verde diventi spazio di condivisione e integrazione. Ha introdotto l’evento Pierfrancesco Maran, assessore a Urbanistica, agricoltura e verde, insieme a Elena Grandi, assessore al Verde e arredo urbano, demanio, ambiente, Silvio Anderloni, di Boscoincittà, Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia e Chiara Bisconti, consigliera di Parco Nord Milano.
La manifestazione, che si svolgerà dal 22 al 24 settembre, e che è giunta al suo terzo anno, ha un programma molto ricco: gli eventi, le presentazioni, i laboratori, le visite guidate previsti in tutti i municipi cittadini sono 500, resi possibili proprio grazie all’impegno congiunto di associazioni e istituzioni milanesi.
I fili conduttori di Greencity Milano 2017 saranno essenzialmente tre, ha spiegato Maran. Si parlerà di incremento del verde – oggi distribuito su 24 milioni di metri quadrati e che dovrà aumentare di 2-4 milioni di metri quadrati con gli interventi previsti nei prossimi dieci anni, a partire dalla riqualifica degli scali ferroviari – e di gestione metropolitana degli spazi, di connessione tra progettazione urbanistica e verde, per dimostrare che la città è al passo con le grandi città europee. Il focus del weekend, però, sarà soprattutto la riqualificazione urbana delle periferie più problematiche.
“Se vogliamo farle rivivere e favorire l’integrazione”, ha detto Maran “è essenziale migliorare la qualità del verde pubblico. Durante Greencity vedremo restituire ai cittadini il Boschetto di Rogoredo (a Porto di Mare), che oggi ha un problema di tossicodipendenti: vedremo l’inaugurazione della piazza delle Rimembranze di Lambrate e la realizzazione di un giardino condiviso al Giambellino. Questi sono i luoghi che vogliamo raccontare e su cui vogliamo puntare”.
“Questo piccolo format, nato nel 2015, non solo sta resistendo, ma sta riscuotendo sempre più successo nonostante rischiasse di venire ‘schiacciato’ dagli altri eventi milanesi come Fashion Week e Design Week” ha detto Chiara Bisconti, che ha ribadito come anche Greencity si avvii a diventare uno degli eventi identitari della città. Mentre Elena Grandi ha perfino ipotizzato che Milano si faccia capofila di altre città italiane con l’obiettivo di organizzare Greencity in altri luoghi della penisola, per sensibilizzare i cittadini alla tematica del verde.
La manifestazione sarà preceduta giovedì 21 da un convegno alla Palazzina Liberty, dalle 17:00 alle 20:00 come momento di riflessione e confronto tra le istituzioni milanesi e quelle di altre due grandi città, Lione e Mosca, che negli ultimi anni hanno puntato proprio sullo sviluppo del verde urbano. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti.
Per conoscere il programma, www.greencitymilano.it.
L’hashtag ufficiale della manifestazione è #greencitymilano
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Siamo stati in Albania insieme a Cesvi per raccontare la storia e il futuro del fiume Vjosa, uno degli ultimi fiumi liberi d’Europa. Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.
Il ponte di porta Genova a Milano è chiuso ormai da mesi. Permetteva di collegare due zone molto vive della città. Grandi i disagi per i cittadini. Ora il Comune di Milano ha finalmente trovato una soluzione.
Grazie al progetto MC0 di Interreg-Alcotra, lo strumento LISE accompagna la filiera aromi e profumi verso la decarbonizzazione.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.
La strategia di adattamento climatico che prevede di rimuovere asfalto e cemento per far spazio al verde sta diventando una priorità per le città italiane.
Quali sono i benefici dell’agricoltura rigenerativa? Ne parliamo in tre puntate speciali del podcast News dal pianeta Terra, registrate alla Nuvola Lavazza.
Doppio allarme delle associazioni ambientaliste: tagliati i fondi alle Regioni per il ripristino della natura, ritardi sulla giustizia climatica.
Con il progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi del settore della meccatronica hanno avviato la decarbonizzazione.