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La società statunitense, in occasione della pubblicazione del rapporto di sostenibilità, si è impegnata ad utilizzare solo carta certificata entro il 2020.
Il gigante statunitense dell’informatica Hewlett-Packard, meglio noto come Hp, ha presentato il Rapporto di sostenibilità del 2015, dal quale emergono obiettivi importanti per la riduzione dell’impatto ambientale. L’azienda si è impegnata, tra le altre cose, a raggiungere il traguardo della deforestazione zero entro il 2020, rendendo più sostenibile il suo approvvigionamento di carta. Hp utilizzerà esclusivamente carta proveniente da fonti certificate e riciclata, con una preferenza per la fibra vergine certificata dal Forest Stewardship Council (Fsc), il principale meccanismo di garanzia sull’origine del legno o della carta.
Secondo Forest 500, rapporto del Global Canopy Programme che ha identificato i 500 “attori globali” che insieme potrebbero virtualmente eliminare la deforestazione, solo l’8 per cento delle aziende ha assunto un impegno per raggiungere la deforestazione zero. La scelta di Hp rappresenta un nuovo passo in un cammino verso la sostenibilità già intrapreso, nel 2015 la società ha infatti utilizzato fibra certifica Fsc per il 50 per cento dei propri prodotti.
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La deforestazione, oltre ad essere responsabile della distruzione di ecosistemi ricchissimi e delicati, rappresenta una delle maggiori cause del rilascio di gas serra nell’atmosfera. Cercare di proteggere le ultime foreste primarie sul pianeta è dunque assolutamente necessario per non compromettere ulteriormente il clima e proteggere quindi le persone e la biodiversità.
Nel 2015 Hp ha risparmiato nove milioni di dollari grazie alla riduzione del materiale di imballaggio utilizzato nei propri prodotti. Secondo il rapporto dell’azienda questo miglioramento del sistema di imballaggio consentirebbe di evitare l’emissione di circa 12.700 tonnellate di anidride carbonica. I risultati di Hp non si limitano al packaging, la società si è impegnata a raggiungere l’obiettivo fissato dal programma Re100, ovvero “convertire” almeno cento delle principali compagnie mondiali entro il 2020, esortandole ad alimentarsi con energia rinnovabile al 100 per cento. Hp si avvicinerà gradualmente a questo obiettivo, prevedendo di soddisfare il 40 per cento del proprio fabbisogno energetico con energie pulite entro il 2020.
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