A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
La compagnia statunitense si è impegnata a soddisfare il proprio fabbisogno energetico interamente con fonti rinnovabili.
Il colosso statunitense dell’informatica Hewlett-Packard, meglio noto come Hp, è entrato a far parte del Re100, programma nato per incoraggiare le aziende ad utilizzare esclusivamente energia rinnovabile.
Sono numerose le aziende che in tutto il mondo hanno aderito all’iniziativa promossa dalla ong The Climate Group in collaborazione con l’organizzazione britannica Cdp e l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), segnaliamo tra le altre Ikea, Nestlé, H&M, Mars, Philips e Yoox. L’obiettivo del programma è quello “convertire” almeno cento delle principali compagnie mondiali entro il 2020, esortandole ad alimentarsi con energia rinnovabile al 100 per cento.
ll ruolo di Re100 è quello di aiutare le aziende nella transizione verso le fonti di energia pulite e accelerare la trasformazione del mercato energetico globale verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Hp si è impegnata a ricavare energia elettrica esclusivamente da fonti rinnovabili, avvicinandosi gradualmente all’obiettivo. La società prevede di soddisfare il 40 per cento del proprio fabbisogno energetico con energie pulite entro il 2020.
“Aderire a Re100 è una pietra miliare nello sviluppo della nostra azienda – ha dichiarato Nate Hurst, responsabile della sostenibilità di Hewlett-Packard.- Questo impegno è guidato dalla nostra fede in un mondo in cui la tecnologia e la sostenibilità possono coesistere e diventare una forza potente per l’innovazione, contribuendo a reinventare le aziende, le comunità e gli individui”.
Per raggiungere l’obiettivo Hp ha adottato una strategia che si suddivide in tre fasi, innanzitutto tutte le strutture della compagnia punteranno a ridurre il consumo energetico tramite progetti volti a migliorare l’efficienza dell’energia impiegata.
In secondo luogo aumenterà ulteriormente l’utilizzo di energia rinnovabile in loco, infine verranno compensate le emissioni in eccesso tramite l’acquisto di certificati di energia rinnovabile (RECs) e accordi di acquisto di energia verde (PPA-power purchase agreement).
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
MC0, progetto transfrontaliero Interreg France-Italia Alcotra, accompagna le Pmi della filiera dei Servizi alla montagna verso un processo di decarbonizzazione.
Il boom degli affitti brevi e l’impennata dei prezzi delle case rende difficile trovare una casa in Cornovaglia. Molti scelgono di trasferirsi in furgone.
Se le donne tendono a sentire più freddo degli uomini, è tutta colpa di un retaggio di sessant’anni fa.
Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Siamo stati in Albania insieme a Cesvi per raccontare la storia e il futuro del fiume Vjosa, uno degli ultimi fiumi liberi d’Europa. Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.
Grazie al progetto MC0 di Interreg-Alcotra, lo strumento LISE accompagna la filiera aromi e profumi verso la decarbonizzazione.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.


