Il rumore minaccia Parigi che risponde con un piano contro l’inquinamento acustico

Il consiglio comunale di Parigi voterà un programma di intervento per abbattere l’inquinamento acustico. I cittadini saranno i primi a scendere in campo per migliorare la propria città.

A Parigi si accende un campanello di allarme, l’inquinamento acustico ha superato le soglie ammissibili per la salute umana. L’11 per cento dei cittadini sono esposti a livelli sonori superiori ai 68 decibel ammessi, 231mila persone, tra cui 112 scuole, 11 asili nido e 20 istituti sanitari, sono a rischio di sordità a causa dell’inquinamento acustico. Per contenere questo problema l’Hotel de Ville, il municipio di Parigi, ha indetto una riunione per il 16 marzo del consiglio comunale per pianificare gli interventi.

 

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Il Boulevard Peripherique, la tangenziale di Parigi percorsa da oltre un milione di veicoli al giorno, è la più grande fonte di inquinamento per la capitale francese. Il comune da anni è impegnato in campagne di sensibilizzazione e partecipazione dei cittadini, ma solo recentemente si è vista la necessità di una strategia attiva.

Contro l’inquinamento in città, lo scorso anno, l’ex sindaco Bertrand Delanoe aveva reso gratuiti i mezzi pubblici nei fine settimana e potenziato il servizio di bike sharing. Tuttavia, il 53 per cento del rumore cittadino è dovuto al traffico stradale e la Francia continua a essere il paese europeo più rumoroso secondo il Noise observation and information service for Europe.

 

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La decisione di promulgare un piano per abbattere il livello di inquinamento cittadino era necessario. Non appena il consiglio approverà il programma i parigini, già abituati all’approccio partecipativo con il monitoraggio dei rumori attraverso la app NoiseTube, saranno i principali attori di questo cambiamento. Durante il periodo d’azione del piano tra il 2015 e il 2020, le campagne contro l’inquinamento acustico coinvolgeranno i cittadini, i quali dovranno contenere i rumori emessi da auto e scooter, le forze dell’ordine e il personale sanitario che dovranno usare con più moderazione le sirene nei percorsi urbani.

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