Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha cancellato le restrizioni alla pesca nel Northeast canyons and seamounts Marine national monument.
Inizia ad aprile il master di Cineas in Risk management ambientale per lo sviluppo sostenibile dell’impresa. Iscrizioni aperte fino al 26 marzo 2024.
Nel contesto di una crescente consapevolezza sulla necessità di affrontare i rischi ambientali per garantire uno sviluppo sostenibile, il Consorzio universitario Cineas, in collaborazione con Pool Ambiente, il Consorzio per l’assicurazione e la riassicurazione della responsabilità per danni all’ambiente, presenta il suo master professionalizzante in Risk management ambientale per lo sviluppo sostenibile dell’impresa. Il corso, in programma dal 3 aprile al 10 giugno 2024 presso il Politecnico di Milano, offre un approccio innovativo alla gestione del rischio ambientale, fornendo ai professionisti le competenze necessarie per accompagnare le aziende verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Il Global risks report 2024 del World economic forum avverte che nel prossimo decennio i rischi ambientali saranno tra le principali preoccupazioni globali, con eventi meteorologici estremi, cambiamenti critici nei sistemi terrestri e perdita di biodiversità che minacciano cittadini e imprese. Questi rischi, uniti all’inquinamento, sono confermati nei prossimi due anni e nel medio-lungo termine.
È in questa cornice che si inserisce il master sul risk management ambientale organizzato da Cineas. La direttrice del corso Lisa Casali, manager di Pool Ambiente, sottolinea l’importanza di comprendere i rischi ambientali in tutte le tipologie di impresa, non solo quelle tradizionalmente associate a essi, come quelle chimiche e petrolifere. “Gestire correttamente i rischi di responsabilità ambientale significa essere in grado di mappare con precisione i rischi e considerare tutti gli scenari potenziali, incluso l’inquinamento, che rappresenta una minaccia significativa per le aziende e la società nel suo complesso”, afferma Casali.
Una delle novità di questa edizione è la struttura modulare del programma, che consente una maggiore flessibilità nella frequenza. Il percorso si sviluppa in 54 ore di formazione, erogate in parte in aula e in parte online in modalità sincrona. L’organizzazione è suddivisa in due moduli (un corso in “Risk management ambientale” e uno sul “Sinistro di responsabilità civile e ambientale”) che possono essere frequentati anche come corsi specialistici: ciò significa che i professionisti possono sceglierne soltanto uno oppure, eventualmente, ottenere il diploma in annualità successive.
Il programma del master affronta una vasta gamma di argomenti, tra cui la responsabilità dell’impresa per incidenti ambientali, il trasferimento assicurativo, le certificazioni ambientali e la prassi di riferimento Ambiente protetto (Uni 107:2021), la gestione dell’emergenza da sinistro ambientale e gli obblighi di bonifica. L’approccio è pratico, con diverse figure professionali (ingegneri, geologi, intermediari del settore assicurativo, health, safety and environment manager e responsabili della sicurezza) che condividono esperienze dirette e casi studio, offrendo agli studenti strumenti concreti per affrontare situazioni reali. Inoltre, alcune lezioni saranno svolte sul campo per toccare con mano quali sono le procedure e le tecnologie più evolute per intervenire in caso di incidenti con danni all’ambiente.
I termini per le iscrizioni scadono il 26 marzo 2024. La quota d’iscrizione è di 2mila euro (Iva esente), con uno sconto del 10 per cento per coloro che si iscrivono entro il 20 marzo 2024. Sono disponibili anche alcune borse di studio che coprono fino al 50 per cento della quota: la scadenza del bando è prevista per il 1° marzo 2024. Ulteriori informazioni sul programma e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale del Consorzio Cineas.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha cancellato le restrizioni alla pesca nel Northeast canyons and seamounts Marine national monument.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.
Le fiamme nella Patagonia argentina hanno già bruciato 150 kmq di territorio. Eppure, nel 2025 il presidente Milei ha tagliato del 70% le risorse antincendio.