Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
I frutti di bosco mirtillo, more, lamponi, ribes nero, cranberry e acerola: una squadra estiva al servizio della salute.
I frutti di bosco sono ricchi di proprietà curative e hanno basso contenuto calorico, ottimi per chi ama i sapori dolci ma deve prestare attenzione alla bilancia. Nell’uso medicale sono importanti i loro preparati gemmoterapici, una diluizione in alcool e glicerina che permette di estrarre dalla bacca le proprietà terapeutiche.
Il mirtillo è ricco di vitamina C e flavonoidi e migliora il microcircolo e il tono della parete venosa, aiuta nella couperose e negli inestetismi da capillari.
La mora è ricca di potassio, magnesio, fosforo e calcio e ha un’ottima azione depurativa sul sangue. È in grado di regolare gli effetti della sudorazione, la perdita dei sali e la conseguente debolezza psicofisica. Il macerato glicerico di mora, preso regolarmente, aiuta a contrastare la fragilità ossea e la tendenza all’osteoporosi.
Il lampone è ricco di vitamine del gruppo B ed è ultile per calmare la tensione nervosa e ammorbidire la muscolatura. È utile davanti a uno sprint da superlavoro o davanti a un periodo di stanchezza. Le donne lo prediligono al ciclo mestruale e usano da secoli la tisana come preparazione al parto, dall’inizio dell’ultimo mese gravidico.
Il cranberry, mirtillo rosso americano, arriva dall’America e si può consumare anche come succo puro. È molto studiato per la terapia e la cura della cistite: basta un bicchiere di succo puro prima di dormire per tenere lontano i batteri delle vie urinarie. È utile anche nelle prostatiti e nelle uretriti poichè abbassa il PH urinario e lo rende più acido, migliorando le difese.
L’acerola viene dalle Ande e contiene molta vitamina C con i caroteni che stimolano la rigenerazione della pelle e la difendono dai danni solari. È utile per un’estate indecisa come questa in cui il sole ci troverà impreparati e gli sbalzi climatici hanno riportato mal di gola e raffreddori fuori stagione.
Il ribes nero, infine, è un meraviglioso antinfiammatorio naturale con proprietà antiallergiche. Le perle del suo olio hanno proprietà cortison like e stemperano le crisi allergiche, se prese con regolarità e in anticipo rispetto all’inizio dell’allergia.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
Secondo uno studio di alcune università italiane, l’accessibilità economica di una dieta sana in Italia non è omogenea nel tempo e nello spazio. Il costo può superare anche i 200 euro mensili.
Un rapporto sugli allevamenti in Lombardia svela come il sistema produttivo intensivo superi le capacità del territorio causando problemi alla salute delle persone, dell’ambiente e degli animali.
La campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” punta a impedire che vengano concesse autorizzazioni illimitate per i pesticidi. I cittadini europei possono firmare la petizione online.
Un test di Altroconsumo ha evidenziato come spesso i burger vegetali contengano additivi e sale in quantità elevate, rivelandosi cibi ultra-processati.
Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.
Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.
Una buona caraffa filtrante migliora il profilo organolettico dell’acqua del rubinetto e riduce particelle e sostanze inquinanti. Brita ne ha misurato l’efficacia contro i Pfas e l’impatto ambientale.
Ridurre le emissioni è l’unica via per diminuire il rischio di eventi climatici estremi. Come quelli che hanno colpito lo stato del Minas Gerais in Brasile, dove si coltiva caffè.









