Frutti di bosco: ecco l’elenco completo di proprietà, benefici e ricette gustose
I frutti di bosco mirtillo, more, lamponi, ribes nero, cranberry e acerola: una squadra estiva al servizio della salute.
Proprietà e benefici per la salute
I frutti di bosco sono ricchi di proprietà curative e hanno basso contenuto calorico, ottimi per chi ama i sapori dolci ma deve prestare attenzione alla bilancia. Nell’uso medicale sono importanti i loro preparati gemmoterapici, una diluizione in alcool e glicerina che permette di estrarre dalla bacca le proprietà terapeutiche.
Il mirtillo è un frutto di bosco che cresce prevalentemente in alta montagna. (foto via GettyImages)
Il mirtillo è ricco di vitamina C e flavonoidi e migliora il microcircolo e il tono della parete venosa, aiuta nella couperose e negli inestetismi da capillari.
Mora
La mora, da sempre considerata tra i frutti di bosco, ha un alto contenuto di vitamine A e C. (foto via GettyImages)
La mora è ricca di potassio, magnesio, fosforo e calcio e ha un’ottima azione depurativa sul sangue. È in grado di regolare gli effetti della sudorazione, la perdita dei sali e la conseguente debolezza psicofisica. Il macerato glicerico di mora, preso regolarmente, aiuta a contrastare la fragilità ossea e la tendenza all’osteoporosi.
Lampone
I lamponi possono essere facilmente coltivati in giardino. Questi frutti di bosco possono essere usati anche come diuretici. (foto via GettyImages)
Il lampone è ricco di vitamine del gruppo B ed è ultile per calmare la tensione nervosa e ammorbidire la muscolatura. È utile davanti a uno sprint da superlavoro o davanti a un periodo di stanchezza. Le donne lo prediligono al ciclo mestruale e usano da secoli la tisana come preparazione al parto, dall’inizio dell’ultimo mese gravidico.
Cranberry
Tradizionalmente i cranberry sono sempre stati considerati dei frutti di bosco con potenti effetti disinfettanti e antiinfiammatori. Recenti studi hanno però negato gli effetti farmacologici di questo frutti. (foto via GettyImages)
Il cranberry, mirtillo rosso americano, arriva dall’America e si può consumare anche come succo puro. È molto studiato per la terapia e la cura della cistite: basta un bicchiere di succo puro prima di dormire per tenere lontano i batteri delle vie urinarie. È utile anche nelle prostatiti e nelle uretriti poichè abbassa il PH urinario e lo rende più acido, migliorando le difese.
Acerola
L’acerola è un frutto di bosco molto simile alla ciliegia. A differenza del frutto nostrano, l’acelora presenta degli spicchi. (foto via GettyImages)
L’acerola viene dalle Ande e contiene molta vitamina C con i caroteni che stimolano la rigenerazione della pelle e la difendono dai danni solari. È utile per un’estate indecisa come questa in cui il sole ci troverà impreparati e gli sbalzi climatici hanno riportato mal di gola e raffreddori fuori stagione.
Ribes nero
Il ribes nero ha anche grandi impieghi nella fitoterapia. (foto via GettyImages)
Il ribes nero, infine, è un meraviglioso antinfiammatorio naturale con proprietà antiallergiche. Le perle del suo olio hanno proprietà cortison like e stemperano le crisi allergiche, se prese con regolarità e in anticipo rispetto all’inizio dell’allergia.
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