Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Ingredienti per 4 persone del riso selvaggio con zucca e noci 2 tazze di riso selvaggio nero 1 zucca piccola 2 scalogni 10 noci spezzettate scorza di 1 arancia timo fresco o secco olio extra vergine di oliva sale e pepe Come preparare il riso selvaggio con zucca e noci In una grande padella
In una grande padella antiaderente versare l’olio e gli scalogni tagliati a fettine, facendoli appassire per un paio di minuti. Aggiungere il riso e mescolare bene. A questo punto versare la giusta quantità d’acqua, in modo che venga assorbita dal riso durante la cottura (la proporzione è di 1 tazza di riso/2 tazze d’acqua). Salare, coprire e portare a ebollizione. Cuocere come indicato sulla confezione del riso, assaggiando ditanto intanto per verificare.
Nel frattempo, preriscalare il forno a 180° C, tagliare la zucca a dadini (volendo si può tenere anche la buccia) e stenderla su una teglia da forno unta d’olio. Arrostire per 15 minuti, mescolare e cuocere ancora per altri 5 minuti, controllando la cottura. Negli ultimi 2 minuti cospargere le noci a pezzetti sopra la zucca.
Al termine, mescolare il riso con la zucca, aggiungere la scorza d’arancia grattugiata e il timo, un giro d’olio, sale – se serve – e un pizzico di pepe. Servire.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
Per Greenpeace i piani di espansione di Jbs sono incompatibili con gli obblighi dell’azienda in materia di clima e biodiversità e sta portando la causa al tribunale olandese.
Uno studio giapponese ha osservato una migliore qualità del sonno nei bambini nutriti con latte materno, mentre secondo uno studio norvegese esiste un’associazione tra l’allattamento al seno e un minor rischio di ADHD.
Secondo gli analisti, il verificarsi di un “super” El Niño creerebbe un shock globale dei prezzi alimentari, aumentando l’inflazione già causata dalla guerra in Iran.
La produzione di gamberetti ecuadoriana destinata all’esportazione continua a crescere, ma l’ecosistema delle mangrovie ne paga il prezzo più alto.
Il consumo abituale di caffè non zuccherato, normale o decaffeinato, riduce il rischio di malattie del fegato. Agisce inoltre in modo benefico sul microbiota influenzando positivamente l’umore.
Il 10 per cento della popolazione con i consumi più elevati causa danni ambientali alla biodiversità e al clima per una cifra paragonabile a quella che servirebbe per risolvere queste crisi.
Nell’Unione europea sarà più facile produrre e commercializzare i cosiddetti nuovi ogm, ma per 21 organizzazioni ambientaliste, dell’agricoltura bio e dei diritti dei consumatori è una decisione preoccupante.