A Singapore uno dei più grandi parchi solari galleggianti del mondo

A Singapore è stato inaugurato un enorme parco solare sull’acqua. Il paese asiatico punta a quadruplicare l’uso dell’energia solare entro il 2025.

Sul bacino idrico di Tengeh, a Singapore, è stato ufficialmente inaugurato un enorme parco solare galleggiante. Composto da 122mila pannelli, ancorati al fondale marino, su un’area di 45 ettari e con una potenza installata di 60 megawatt, il parco fotovoltaico è grande all’incirca come 45 campi da calcio. Si tratta di uno dei più importanti sistemi fotovoltaici galleggianti operativi al mondo e consente a Singapore di essere uno dei pochi paesi ad avere un sistema di trattamento delle acque alimentato a energia solare.

Installato dalla Sembcorp industries, il parco fa parte di un progetto più esteso: lo stato di Singapore intende quadruplicare le capacità di energia solare del paese entro il 2025, con l’obiettivo di ridurre le proprie emissioni climalteranti e fare la propria parte nell’affrontare la crisi climatica globale.

Quadruplicare l’energia solare entro il 2025

È uno dei paesi più piccoli del mondo ma il suo grado di industrializzazione fa di Singapore uno dei peggiori stati in termini di emissioni di CO2 pro capite (nel 2019 erano più di sei tonnellate a testa). Al contermpo, la densità di popolazione rende difficile trovare spazio per ospitare estesi progetti di energia rinnovabile.

Così Singapore ha scelto di sfruttare la superficie marina. All’inizio del 2021 era già stato costruito un parco solare nello stretto di Johor che separa Singapore dalla Malesia: 13mila pannelli solari sono stati ancorati al fondale e ora garantiscono la produzione di cinque megawatt di elettricità, una capacità in grado di alimentare in media 1.400 appartamenti. Ci sono, inoltre, altri tre progetti di parchi solari galleggianti in corso.

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Singapore punta a quadruplicare l’energia solare entro il 2025 © Sembcorp

I piani di Singapore per il futuro

Il parco solare potrebbe aiutare a ridurre le emissioni di biossido di carbonio di circa 32mila tonnellate all’anno: il che equivale a togliere settemila auto dalle strade. Secondo i costruttori, a differenza dei tradizionali pannelli solari sul tetto, quelli galleggianti hanno prestazioni migliori tra il 5 e il 15 per cento grazie all’effetto di raffreddamento dell’acqua e al fatto che non sono influenzati dall’ombra proveniente da altri edifici.

Il governo di Singapore sta investendo molto sulla sostenibilità ambientale ma nonostante sia un paese noto per l’avanguardia dei suoi progetti, c’è ancora molta strada da fare quando si parla di energia verde. Tuttavia, se l’obiettivo del governo di quadruplicare l’uso dell’energia solare verrà centrato, ciò sarebbe sufficiente per rispondere al fabbisogno di circa 350mila famiglie.

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