Uganda a ferro e fuoco. Cosa agita un paese da tempo stabile
Uno sguardo al recente picco di violenza in Uganda, dove almeno 45 persone sono morte in seguito ai disordini legati all’arresto del candidato dell’opposizione Bobi Wine.
Uno sguardo al recente picco di violenza in Uganda, dove almeno 45 persone sono morte in seguito ai disordini legati all’arresto del candidato dell’opposizione Bobi Wine.
La Anglo American è accusata di aver avvelenato migliaia di bambini con la sua miniera di piombo in Zambia. Ora è stata intentata una causa per chiedere giustizia.
Un uomo è stato fermato perché non portava la mascherina e picchiato selvaggiamente da alcuni agenti della polizia. La verità rivelata da un video.
Oltre alle proteste in Nigeria, anche la Guinea Conakry e il Camerun sono sconvolti dall’impunità con cui agiscono le forze di sicurezza. E la distanza tra popolazione e governi aumenta spaventosamente.
Le conseguenze del coronavirus in Perù vanno ben oltre i problemi sanitari ed economici: il lockdown ha portato alla scomparsa di migliaia di donne e ragazze.
Un’amministrazione diversificata e rappresentativa della società americana, con John Kerry inviato per il clima: così sarà la presidenza Biden-Harris.
I giovani vogliono giustizia ambientale. Grazie alle campagne informative del Sunrise movement, le nuove generazioni hanno fatto sentire la propria voce.
Spinto dalle proteste, il Bangladesh ha adottato la pena capitale per punire gli stupri, ma servono altre soluzioni per fermare la violenza sessuale sistemica nel paese.
Negli ultimi giorni sono riprese le ostilità tra Marocco e popolo Sahrawi per il controllo del Sahara occidentale, rompendo una tregua in vigore dal 1991.
Il Kenya ha l’obiettivo di porre fine alle mutilazioni genitali femminili entro il 2022, ma questa pratica illegale è aumentata a causa della chiusura delle scuole durante la pandemia.