Hong Kong, la leader Carrie Lam: la legge sull’estradizione è morta
Benché non formalmente ritirata, il contestato progetto di legge sull’estradizione è “morto”, secondo la leader di Hong Kong Carrie Lam.
Benché non formalmente ritirata, il contestato progetto di legge sull’estradizione è “morto”, secondo la leader di Hong Kong Carrie Lam.
Almeno 40 persone sono morte in un attacco aereo in Libia.
La polizia ha sgomberato con estrema durezza una manifestazione ecologista pacifica a Parigi. I video diffusi sul web hanno suscitato indignazione.
Dopo aver perso il municipio di Istanbul, a marzo, il presidente Erdogan aveva fatto ripetere le elezioni. E ha ottenuto una sconfitta ancor più marcata.
L’omicidio di un ventenne afroamericano da parte della polizia ha scatenato violenti proteste a Memphis, sulla scia del movimento Black lives matter.
A un anno dall’incendio a Grenfell Tower, edificio popolare a Londra, l’inchiesta pubblica cerca di far luce su quanto accaduto. Soprattutto, chi sono i responsabili del tragico incidente in cui 72 persone hanno perso la vita.
Si riaprono le tensioni in Medio Oriente dopo il presunto attacco a due petroliere nel golfo di Oman. La marina militare Usa ha soccorso le imbarcazioni.
Le grandi manifestazioni e gli scioperi hanno convinto il governo di Hong Kong a procrastinare l’esame di una controversa legge sull’estradizione.
La guerra in Libia ha causato finora 300 morti civili
Grandi cortei di protesta ad Hong Kong contro un progetto di legge che prevede l’estradizione verso la Cina. Si teme per gli oppositori di Pechino.