Solar Impulse 2 alla conquista del mondo

Solar impulse è pronto per il giro del mondo. Dopo aver compiuto quello degli Stati Uniti nel 2013, il 2015 sarà l’anno della traversata intercontinentale senza bisogno di carburante.

L’aereo solare che ha stupito tutti per aver fatto il giro degli Stati Uniti senza una goccia di carburante, è pronto per il giro del mondo. Il Solar impulse 2 è stato presentato il 9 aprile a Payerne, in Svizzera, da Bertrand Piccard, ideatore e presidente del progetto, e dall’amministratore delegato André Borschberg.

 

Il giro del mondo partirà nel 2015 dopo anni di simulazioni, calcoli e test. La prima versione era in grado di volare per 24 ore grazie solamente all’energia del sole. Il velivolo presentato mercoledì dovrà riuscire a volare senza soste per almeno cinque giorni e cinque notti, anche se l’obiettivo dei creatori è arrivare ad avere un’autonomia di volo pressoché illimitata.

 

L’aereo ospita un pilota solo, ha un’apertura alare di 72 metri e un peso di 2.300 chilogrammi. La cabina di guida ha una superficie di 3,8 metri quadrati ed è stata progettata per garantire al comandante di vivere tranquillamente per una settimana.

“Il volo intorno al mondo sarà una prodezza tanto umana quanto tecnologica – ha detto Piccard – abbiamo dimostrato che le tecnologie pulite e le energie rinnovabili sono in grado di realizzare l’impossibile”. Per essere il più efficiente possibile la cabina di pilotaggio non è pressurizzata, né riscaldata e questo costituisce una prova ulteriore per il pilota.

 

L’inizio, se Solar impulse 2 supererà i prossimi test, è previsto per marzo 2015 dalla regione del golfo Persico. India, Birmania, Cina, Pacifico. Poi Stati Uniti, oceano Atlantico, Europa meridionale e Africa settentrionale. Fino a completare il giro tornando al punto di partenza. In mezzo sono previste tappe per consentire il cambio del pilota e organizzare eventi pubblici e di sensibilizzazione per governi, scuole e università.

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