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Dalla matematica alla cittadinanza consapevole, queste sei startup offrono agli studenti strumenti educativi e di orientamento.
Il 17 novembre si celebra la Giornata internazionale degli studenti, nata per ricordare il coraggio di studenti e professori cecoslovacchi che nel 1939 si opposero all’occupazione nazista. Oggi, questa stessa data è un simbolo universale di libertà di espressione e diritto allo studio: valori che restano centrali anche di fronte alle sfide globali contemporanee, dall’automazione all’incertezza del mondo del lavoro.
Gli studenti non sono solo il futuro, ma anche il presente dell’innovazione. Eppure, i dati mostrano quanto resti ancora da fare: secondo Istat, ad agosto 2025 il tasso di disoccupazione giovanile in Italia era del 19,3 per cento, uno dei più alti d’Europa; mentre nel 2023 il 10,5 per cento dei giovani tra i 18 e i 24 anni ha abbandonato gli studi prima del diploma. Numeri che dimostrano quanto sia urgente ripensare i modelli di apprendimento e costruire percorsi di formazione più efficaci, capaci di preparare ragazze e ragazzi alle sfide di domani.
La buona notizia è che non mancano realtà che provano a cambiare le cose. In Italia e non solo, alcune startup mettono gli studenti al centro di un nuovo modello di crescita personale e collettiva. Dalla matematica alla previdenza, dalla formazione digitale alla consapevolezza ecologica, queste sei realtà stanno innovando il modo di studiare, orientarsi, formarsi e accedere al mondo del lavoro.
Costruire un ponte tra formazione e lavoro è una delle grandi sfide del nostro tempo. StepsConnect nasce proprio per connettere studenti, mentor e aziende e creare opportunità concrete di crescita professionale. Attraverso un sistema di matching intelligente, permette di entrare in contatto con professionisti esperti e con realtà aziendali alla ricerca di nuovi talenti. Non solo: la piattaforma offre strumenti di orientamento, sessioni di mentoring personalizzate e percorsi di sviluppo delle competenze, aiutando i giovani a definire obiettivi chiari.
In un mercato del lavoro in continua evoluzione, soluzioni come StepsConnect rendono il passaggio dalla scuola all’impresa più fluido e accessibile, aiutando i giovani a individuare la loro direzione.
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Se chiedessimo a un giovane lavoratore o a una giovane lavoratrice di analizzare la propria situazione previdenziale, probabilmente incontreremmo molte incertezze. Secondo una recente ricerca, infatti, l’81 per cento dei giovani italiani tra i 20 e i 35 anni non possiede conoscenze adeguate sui fondi pensione. Ciao Elsa vuole colmare questo vuoto di informazione semplificando il mondo della previdenza. Con un linguaggio semplice e strumenti digitali intuitivi, la startup permette a studenti universitari e neolaureati di capire come pianificare il proprio futuro fin dai primi anni di carriera.
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Pochi studenti la amano, molti la temono: la matematica continua a essere una delle materie più ostiche per bambini e ragazzi. Ma cosa succede se diventa un gioco? È la scommessa di Math Legacy, piattaforma educativa che trasforma l’apprendimento matematico in un’esperienza coinvolgente, dinamica e personalizzata. Attraverso giochi, sfide e percorsi interattivi, Math Legacy adatta i contenuti al livello e ai progressi di ciascun utente, rendendo lo studio meno noioso e più motivante.
In un paese dove, secondo gli ultimi dati Invalsi disponibili, oltre il 50 per cento degli studenti delle scuole superiori non raggiunge livelli adeguati di competenza matematica, strumenti come Math Legacy mostrano come anche la tecnologia possa aiutare a colmare i divari educativi.
Con undici strutture tra asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, Becoming Education è più di una startup: è una rete educativa che integra apprendimento, emozione e consapevolezza. L’obiettivo è formare persone dotate di intelligenza emotiva, coscienza ecologica e rispetto delle differenze, preparando le nuove generazioni non solo al lavoro, ma a una cittadinanza attiva.
Secondo l’Istituto superiore di sanità, oltre la metà degli adolescenti italiani dichiara di sentirsi “abbastanza o molto sotto pressione” a causa dei carichi scolastici e delle aspettative di rendimento. Modelli come quello di Becoming Education offrono una risposta a questa fatica diffusa, riportando al centro il benessere, le relazioni e la consapevolezza ambientale.
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Ogni anno migliaia di studenti lasciano la scuola troppo presto. Secondo Istat, in Italia uno su dieci abbandona gli studi prima del diploma, con conseguenze sulle possibilità occupazionali. Futurely nasce per invertire questa tendenza. La piattaforma offre percorsi di orientamento personalizzati che aiutano ragazze e ragazzi a individuare i propri talenti, scoprire le opportunità formative più in linea con le proprie inclinazioni e costruire un progetto professionale sostenibile. Attraverso strumenti digitali, analisi dei dati e sessioni con esperti, Futurely accompagna gli studenti nel passaggio più delicato: scegliere in modo consapevole chi diventare.
Dal suo lancio, la startup ha già supportato oltre 100mila studenti in tutta Italia, collaborando con scuole e università per portare l’orientamento dentro le classi e ridurre la distanza tra scuola e mondo del lavoro. Un altro esempio di come la tecnologia, se guidata da una visione educativa, possa accompagnare la scoperta di sé.
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Develhope è una startup con un obiettivo ambizioso: combattere la disoccupazione giovanile formando i professionisti digitali di domani. Offre corsi di formazione online per programmatori, data analyst e digital marketer, con un approccio pratico e orientato al mercato. Molti dei suoi percorsi sono gratuiti e accessibili anche a chi parte da zero e includono mentoring, supporto nella ricerca del lavoro e contatti diretti con le aziende.
In pochi anni, Develhope ha contribuito a lanciare sul mercato centinaia di giovani talenti, dimostrando come l’innovazione educativa possa diventare uno strumento concreto di inclusione sociale e sviluppo economico, soprattutto nel Sud Italia, dove il tasso di disoccupazione giovanile supera ancora il 30 per cento.
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