Con il decreto Bollette slitta la dismissione definitiva, che doveva arrivare già a fine 2025: ecco come si è arrivati alla situazione di oggi.
Reclutate nelle comunità locali le ragazze pattugliano l’area del Greater Kruger National Park per contrastare il bracconaggio.
Chi l’ha detto che la lotta al bracconaggio è un lavoro per uomini? I rinoceronti sudafricani hanno una nuova e preziosa alleata, la pattuglia Black Mambas, composta esclusivamente da donne. Le squadra, che gira disarmata, pattuglia il Greater Kruger National Park ed è formata da giovani donne provenienti dalle comunità locali.
Si tratta della prima squadra antibracconaggio composta da sole donne al mondo e oltre a combattere i cacciatori di frodo è pronta sfidare i pregiudizi. Le Black Mambas sono nate da un’intuizione di Craig Spencer, ecologista a capo della riserva naturale Balule, riserva privata situata all’interno del parco Kruger che però confina con un’area densamente popolata e povera.
I gestori della riserva hanno dovuto istituire squadre di sorveglianza per proteggere non solo i rinoceronti, ma anche leoni, giraffe e molte altre specie vittime del bracconaggio. Le Black Mambas sono diventate gli occhi e le orecchie della riserva, pronte a captare e a riferire ogni minaccia agli animali.
I bracconieri arrestati nel parco non sono solo stranieri ma sono anche abitanti locali delle comunità povere, allettati dall’enorme valore economico del corno che può arrivare a 60mila dollari al chilo. “Si è sviluppata una percezione sbagliata – ha dichiarato Craig Spencer – le comunità che vivono nei pressi del parco vedono un ufficiale in uniforme come lo sceriffo di Nottingham, mentre considerano i bracconieri come Robin Hood”.
Proprio per cercare di coinvolgere le comunità locali e far capire loro l’importanza della conservazione dei rinoceronti la riserva ha assunto 26 ragazze diplomate e senza lavoro e le ha sottoposte ad un intenso programma di formazione di monitoraggio e di combattimento. Alle donne è stato affidato il compito di perlustrare i 40mila ettari del parco.
In base ai dati l’idea sembra funzionare: negli ultimi dieci mesi la riserva non ha perso neppure un rinoceronte, mentre una riserva confinante ha segnalato 23 uccisioni. “Un sacco di gente mi ha chiesto come è possibile lavorare nella savana se sei una donna – ha raccontato Leitah Michabela, componente delle Black Mambas – ma posso fare tutto quello che voglio e ora tante giovani donne vogliono unirsi a noi”.
Michabela e le altre donne della pattuglia ora vengono viste nei loro villaggi come degli eroi, gli stessi villaggi da cui vengono i bracconieri e che con l’esempio di queste donne coraggiose potrebbero cambiare. “Sono una donna e ho intenzione di avere un bambino – ha detto Michabela – voglio che mio figlio possa vedere un rinoceronte, è per questo che li proteggo”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Con il decreto Bollette slitta la dismissione definitiva, che doveva arrivare già a fine 2025: ecco come si è arrivati alla situazione di oggi.
2.900 progetti ambientali e sociali in Italia e all’estero con enti del terzo settore. Il bando del servizio civile è aperto fino all’8 aprile per le ragazze e i ragazzi tra i 18 e i 28 anni.
Ecosistemi complessi, le marine animal forests forniscono servizi essenziali per la sopravvivenza di molte specie, inclusa la nostra.
Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
Nell’ambito della Forestami Academy, alcune classi di Milano avranno accesso a un programma educativo sulla tree canopy cover, in collaborazione con il Gruppo Prada.
Il mondo è in “bancarotta idrica” e il Blue Book 2026 fotografa un paese che spreca quasi quattro litri su dieci e dove imperano le disuguaglianze.
Il nuovo presidente del Cile, José Antonio Kast, ha immediatamente sospeso decine di norme per la protezione di clima, natura e ambiente.
Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Una densa nube avvolge la capitale dell’Iran. L’aria è irrespirabile ed è caduta pioggia acida che potrebbe contaminare le falde acquifere.


