L’Amazzonia è sempre più spoglia, in crescita la deforestazione
Nell’ultimo anno la perdita di foresta nell’Amazzonia brasiliana è aumentata del 30 per cento, record dal 2008 ad oggi.
Nell’ultimo anno la perdita di foresta nell’Amazzonia brasiliana è aumentata del 30 per cento, record dal 2008 ad oggi.
La sopravvivenza della tribù brasiliana degli Yanomami è a rischio a causa dei minatori. Survival ha diffuso nuove immagini per attirare l’attenzione sul genocidio delle tribù incontattate.
Il documentario Before the flood evidenzia il ruolo della diffusione incontrollata delle coltivazioni di palma da olio nell’inquinamento emesso dall’Indonesia.
Il Brasile continua a diversificare il suo mix energetico e si conferma uno dei paesi più promettenti in tema di energie rinnovabili e lotta alla deforestazione.
In Brasile le foreste abitate dagli indigeni Munduruku rischiano di essere rase al suolo per far spazio a 42 centrali idroelettriche.
Il land grabbing, la deforestazione e altri crimini ambientali sono entrati a far parte della lista dei reati classificati come crimini contro l’umanità, secondo la Corte penale internazionale.
La crescente richiesta di avocado negli Stati Uniti e in Europa sta contribuendo alla deforestazione dello stato messicano del Michoacàn.
La nuova legge voluta per impedire il taglio indiscriminato delle foreste del paese. Per il teak, il divieto sarà di 10 anni.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di ripristinare la copertura forestale del Paese che ha perso quasi metà delle sue foreste.
A Citta del Messico è in corso una “riforestazione storica”, come l’ha definita il ministro dell’Ambiente Rafael Pacchiano, per contrastare l’inquinamento atmosferico.