La sporca dozzina (più due)
Come ogni anno, l’Ewg ha compilato la lista dei dodici alimenti maggiormente contaminati da pesticidi. Per la quinta volta consecutiva, le mele si trovano in cima alla lista. Ecco la sporca dozzina al completo.
Come ogni anno, l’Ewg ha compilato la lista dei dodici alimenti maggiormente contaminati da pesticidi. Per la quinta volta consecutiva, le mele si trovano in cima alla lista. Ecco la sporca dozzina al completo.
L’associazione ambientalista ha analizzato 126 campioni di mele vendute nei supermercati europei rilevando contaminazione da pesticidi nell’83 per cento dei casi. Ma solo in quelle convenzionali
I prodotti chimici per il giardinaggio usati per uccidere le erbacce, possono danneggiare gli animali domestici.
Il diserbante glifosato è pericoloso per la salute e per l’ambiente: il Tavolo delle associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica chiede al Governo italiano di metterlo al bando.
Un nuovo studio conferma la nocività dei pesticidi neonicotinoidi per le api. Greenpeace ne chiede la messa al bando per tutti gli impieghi e tutte le colture.
Le lucciole sono parte del patrimonio naturalistico italiano, stanno però gradualmente scomparendo a causa dei pesticidi e della cementificazione.
La produzione intensiva di mele in Europa comporta l’utilizzo di troppa chimica. Il pesticida più riscontrato nei campioni prelevati è un fungicida. E ci sono anche sette sostanze non approvate dall’Ue.
Produrre cibo sano lavorando in armonia con la natura e non contro di essa è possibile. Greenpeace International descrive come fare nel suo rapporto “Agricoltura sostenibile: sette principi per un nuovo modello che metta al centro le persone”.
La moria di api negli Stati Uniti non si arresta, anzi peggiora. Negli ultimi dodici mesi, il numero di api è calato del 42,1 per cento contro il 34,2 per cento dell’anno precedente (2013-2014) secondo un rapporto preliminare pubblicato mercoledì dal dipartimento americano per l’Agricoltura (Usda). La stima è stata fatta analizzando gli allevamenti gestiti da
Le api sarebbero ormai dipendenti dai neonicotinoidi, lo dice uno studio inglese. E uno svedese conferma i danni agli alveari.