Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Società e investitori istituzionali hanno sottoscritto il patto delle Nazioni Unite, impegnandosi ad agire per garantire oceani sani e produttivi.
Gli oceani sono fondamentali per la sopravvivenza della nostra specie, regolano il clima assorbendo fino al 30 per cento dell’anidride carbonica rilasciata annualmente nell’atmosfera, producono oltre il 50 per cento dell’ossigeno che respiriamo, forniscono sostentamento a milioni di persone ogni anno, sono necessari per la produzione di numerosi farmaci e ospitano circa l’80 per cento delle specie viventi del pianeta.
Leggi anche: La lista dei modi in cui stiamo uccidendo gli oceani e i mari
Eppure queste sconfinate distese di acqua salata sono costantemente sottoposte a gravi minacce di origine antropica, dall’incessante immissione di CO2 che ne provoca l’acidificazione, alla pesca dissennata che sta svuotando i mari. Per tutelare questi preziosi ecosistemi, il Patto mondiale delle Nazioni Unite, iniziativa dell’Onu che incoraggia le aziende di tutto il mondo a creare un quadro economico, sociale ed ambientale atto a promuovere un’economia mondiale sana e sostenibile, ha redatto un documento rivolto a imprese e società civile chiamato Principi per l’oceano sostenibile.
#ClimateChange is making the ocean hotter and more acidic, which could spell disaster for coral reefs, polar regions and the rich variety of life they support. Take #OceanAction today: https://t.co/QzqTK045xl pic.twitter.com/5U4wNPQIGX
— UN Global Compact (@globalcompact) 2 novembre 2019
Il documento, realizzato in collaborazione con oltre 300 parti interessate, fornisce una serie di linee guida per pratiche commerciali responsabili in tutti i settori e aree geografiche. Sottoscrivendo i nove principi, le aziende si impegnano ad agire per prevenire l’inquinamento, gestire l’utilizzo delle risorse marine ed essere trasparenti sulle loro attività e sull’impatto che hanno sugli oceani.
Leggi anche: Gli oceani sono la nostra salvezza nella guerra contro i cambiamenti climatici
Il primo principio, ad esempio, invita le imprese a valutare l’impatto a breve e lungo termine delle loro attività sulla salute degli oceani e incorporare tali impatti nelle loro strategie e politiche. Il terzo esorta invece ad agire per prevenire l’inquinamento che colpisce i mari, ridurre le emissioni di gas serra per contrastare il riscaldamento e l’acidificazione degli oceani, e lavorare per il raggiungimento di un’economia circolare.
Attualmente hanno sottoscritto il documento trenta aziende e investitori istituzionali. Tra questi figurano il più grande armatore di navi mercantili nel mondo, il gruppo danese Maersk, la multinazionale statunitense PepsiCo e Norges bank investment management, gruppo attento agli investimenti responsabili e che gestisce uno dei maggiori fondi del mondo.
“Il rapido deterioramento della salute degli oceani, che influenza profondamente la biodiversità, le comunità costiere e la salute del pianeta, deve essere affrontato con urgenza”, ha affermato Lise Kingo, ceo e direttore esecutivo del Patto mondiale delle Nazioni Unite. I Principi per l’oceano sostenibile, presentati per la prima volta lo scorso settembre, in occasione dell’assemblea generale delle Nazioni Unite, sono stati al centro della conferenza Our Ocean 2019, svoltasi a Oslo il 23 e 24 ottobre scorsi.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.

