Trentino a occhi chiusi, l’emozione della montagna anche per i non vedenti

Un progetto in collaborazione con l’Unione italiana ciechi e ipovedenti che regala anche ai turisti non vedenti e ai loro accompagnatori la gioia di una vacanza tra le montagne del Trentino.

In montagna, sulle alte vette o in mezzo a un fitto bosco, spesso il desiderio è quello di chiudere gli occhi e in questo modo assaporare, cogliere al meglio profumi, suoni e sapori di ciò che ci circonda. Immergersi completamente nella natura percependola con tutti i sensi, tranne la vista. Il benessere che se ne ricava è immenso: una sensazione di libertà e connessione con l’ambiente che ci rende liberi e quasi “persi” in esso. Così, la notizia del progetto Trentino a occhi chiusi ci appare un modo naturale e magnifico per far vivere a pieno questa regione e le sue bellezze ambientali (ma non solo) a chi la vista non ce l’ha. I turisti non vedenti e i loro accompagnatori grazie a questi “pacchetti” nelle valli trentine potranno intraprendere viaggi sensoriali in tutta sicurezza. Un vero esempio di turismo inclusivo.

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Trentino a occhi chiusi
Trentino a occhi chiusi è il progetto che promuove momenti di partecipazione tra non vedenti e i loro accompagnatori per condividere il processo di viaggiare con i sensi

Trentino a occhi chiusi, la montagna in ogni senso

Nato in collaborazione con l’Unione italiana ciechi e ipovedenti, Trentino a occhi chiusi è un calendario di proposte per il fine settimana fino a novembre in numerose località del Trentino: malghe, rifugi, agriturismi e aziende agricole saranno luoghi dove fare esperienza di immersione sensoriale, che si concretizzeranno in momenti di partecipazione tra non vedenti e i loro accompagnatori per condividere l’esperienza di “viaggiare con i sensi” in modo piacevole per tutti. Itinerari non convenzionali da percorrere in condizioni di assoluta sicurezza, senza ostacoli né difficoltà; un programma lento per permettere ai partecipanti i giusti tempi di recupero; la massima flessibilità per soddisfare le esigenze di gruppi con ospiti disabili. Alla scoperta dei segreti delle valli del Trentino, lasciandosi condurre solo dai sensi e dalle emozioni.

Un progetto che pone ancora una volta il questa tra le regioni con una sensibilità in più non solo rispetto all’ambiente, ma anche verso chi presenta difficoltà e impedimenti fisici. Lo sforzo per abbattere qualunque barriera e far godere dell’immensa bellezza proprio tutti, senza alcuna distinzione, è un segno di profonda civiltà.

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Trentino a occhi chiusi
Trentino a occhi chiusi prevede anche eventi e iniziative gastronomiche per non vedenti

I suoni, i sapori e le emozioni del Trentino per tutti

Laboratori di cucina e degustazioni, arrampicate, camminate, visite alle fattorie sono solo alcune delle attività che questi turisti “speciali” potranno sperimentare nel corso di Trentino a occhi chiusi. Ogni comprensorio e zona della regione ha messo in calendario eventi mirati per questo nuovo progetto, ve ne segnaliamo alcuni.

Il Garda trentino dal 29 settembre all’1 ottobre e dal 17 al 19 novembre ha previsto attività di arrampicata con guida su una parete rocciosa attrezzata con mappa tattile che permette anche ai non vedenti di apprezzare lo sviluppo dei sei itinerari di arrampicata. Altre emozioni saranno assicurate grazie a Garda trentino senses walking: una passeggiata sensoriale nella zona del Colodri di Arco accompagnati da un esperto naturalista che prevede una tecnica molto particolare di ascolto della natura che va a stimolare i sensi dell’udito, del tatto e dell’olfatto.

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Trentino a occhi chiusi
Trentino a occhi chiusi si svolge anche sull’alto Garda trentino, qui visto da Pregasine, Valle di Ledro

In Val di Non dal 22 al 24 settembre verranno proposte passeggiate con i pony attorno a Cavareno, visite sensoriali a una stalla e l’incontro con gli animali a Malga Coredo. Inoltre sarà nel pieno la raccolta delle mele e ci sarà la possibilità di prenderne parte.

In Val di Gresta dal 17 settembre all’1 ottobre si possono compiere passeggiate bio&relax alla scoperta di forme, profumi e sensazioni tattili trasmesse dai diversi ortaggi, inoltre si svolgeranno attività alla scoperta della natura con gli asinelli.

In Valle di Cembra, durante Il profumo della montagna dal 25 al 27 agosto si potrà partecipare a una visita guidata in fattoria didattica per conoscere capre e mucche e vivere l’esperienza del dragonboat sul lago di Pinè.

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