Se l’ufficio è verde la produttività aumenta del 30%

Lo sostiene uno studio di Harvard che evidenzia l’impatto positivo di un ambiente verde sulle funzionalità cognitive.

I segreti del regno vegetale ci sono tutt’oggi ignoti, è però orami ampiamente dimostrato che le piante hanno su di noi sorprendenti effetti benefici sia di ordine fisico che psicologico. Il solo contatto visivo con le piante attiva una reazione positiva sull’umore dell’essere umano. Considerato che, secondo l’Oms, un cittadino europeo trascorre mediamente il 90 per cento della propria vita all’interno di edifici, un ambiente verde ed ecosostenibile non può che portare giovamenti. L’ennesima conferma viene fornita da uno studio condotto dal Centro per la salute e per l’ambiente dell’università di Harvard, secondo cui la produttività in azienda aumenta quasi del 30 per cento se l’ufficio è green.

Telefonata di lavoro in un ufficio ricco di piante
Dai bambini con problemi di apprendimento alle persone in stato di stress, dai degenti degli ospedali, fino alle persone che lavorano in ufficio: la presenza di piante ha effetti benefici e rilassanti © Ingimage

I benefici di un ufficio verde

Dalla ricerca è emerso che un ambiente di lavoro verde ha ricadute positive anche sulle funzioni cognitive. In ambienti lavorativi green, secondo i ricercatori, c’è un aumento del 26 per cento delle funzioni cognitive del lavoratore, allo stesso tempo si riducono del 30 per cento le malattie e le assenze correlate ed è stato riscontrato un miglioramento del 6 per cento della qualità del sonno fra gli intervistati.

Donna che lavora in un ufficio con vista verde
Secondo lo studio di Harvard le condizioni dell’ambiente all’interno degli edifici hanno un impatto anche sulle funzioni cognitive © Ingimage

L’importanza delle piante

I ricercatori hanno esaminato gli uffici situati in dieci edifici verdi ad alte prestazioni in cinque città, per studiare la relazione tra le condizioni all’interno dell’edificio e la produttività e il benessere degli occupanti. I risultati, citati nel paragrafo precedente, hanno confermato l’esito di studi analoghi: gli ambienti verdi e sostenibili incrementano notevolmente la produttività. Uno studio del 2014 dell’università di Exeter, ad esempio, sosteneva che i dipendenti di un ufficio in cui sono presenti piante sono più felici ed efficienti, con un aumento medio della produttività del 15 per cento, rispetto ai colleghi che lavorano in ambienti privi di vegetazione.

Uomo con pc al lavoro in un parco pubblico
Gli occupanti degli edifici “verdi” certificati, che hanno trascorso sei giorni lavorativi all’interno di una struttura appositamente monitorata, hanno dormito meglio e riportato meno sintomi causati da un ambiente insalubre rispetto ai volontari che hanno occupato l’edificio non certificato © Ingimage

L’evoluzione dell’ufficio

“Le prestazioni di coloro che lavorano in ambienti verdi aumentano in media del doppio rispetto a quelli che lavorano in ambienti convenzionali – ha spiegato Mark Conway, responsabile degli ambienti di lavoro presso Active workplace solutions. – In un mercato in cui i costi sono fondamentali questo tipo di aumento non può essere ignorato”. È dunque ormai evidente che rendere più vivibili, e dunque più verdi, gli spazi di lavoro sia un vantaggio tanto per i dipendenti quanto per le aziende. In fondo, nonostante gli incredibili traguardi tecnologici e i progressi scientifici è trascorso davvero poco tempo, dal punto di vista evolutivo, da quando i nostri progenitori vivevano completamente immersi nel verde.

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